Alessia Ambrosi (Lega) presenta proposta di mozione per l’inclusione dei giovani disabili

ambrosi trentino

La Consigliere provinciale di Lega Salvini Trentino Alessia Ambrosi ha presentato ieri, come prima firmataria, una proposta di mozione in merito a nuove iniziative per l’inclusione dei giovani disabili.

Alessia Ambrosi ha poi espresso tutta la propria soddisfazione dichiarando: “sono particolarmente orgogliosa di questo atto politico perchè  si tratta di un documento dallo spirito sociale ed inclusivo che pone l’accento su un versante a mio avviso assai significativo: quello dei parchi fruibili dalle persone diversamente abili per il quale non soltanto viene richiamata l’attenzione della Provincia, ma si sollecita la stessa, nel corso della Legislatura, ad implementare le risorse finanziarie di incentivo ai Comuni affinché vengano realizzati più interventi inclusivi sul nostro territorio”.

Spiegando concretamente cosa la mozione si prefigga di fare, la Consigliere di Lega Salvini Trentino ha poi aggiunto: “la Proposta di mozione contiene analoga sottolineatura per il versante dei posti auto per questi cittadini, prevedendo incentivi e aiuti per i Comuni che si dimostrassero virtuosi, per esempio realizzando sul loro territorio un numero di posti auto per portatori di handicap superiore a quello previsto dalla normativa”.

Successivamente Alessia Ambrosi ha poi concluso il suo intervento asserendo: “sui parchi inclusivi sono già stati fatti interventi in tal senso in Alto Adige e a Riva del Garda; ma ciò non è sufficiente. La trasversalità delle adesioni ricevute fanno ben sperare per il buon esito in Consiglio di questa proposta che sono soddisfatta di aver depositato perché, così facendo, si è lanciato un segnale di attenzione a un ambito sociale tanto importante quanto, troppo spesso, dimenticato. Una tematica che non dovrebbe avere alcun colore politico e su cui tutti dovrebbero convergere, trovando soluzioni concrete.Una comunità si può definire veramente accogliente nei confronti della vita solo quando riconosce che essa è preziosa anche nella disabilità”.