Alluvione 2018: i provvedimenti e le scadenze

Nella giornata di ieri la Giunta Provinciale si è riunita a Dimaro – luogo simbolo della Alluvione 2018 – per alcune importanti decisioni e legiferazioni in merito alla calamità. Per chi ha avuto danni da Alluvione vi sono scadenze imminenti ma anche molte iniziative in atto. (Video Presidente Maurizio Fugatti).

  • Le Regioni colpite hanno diritto al Fondo messo a disposizione dal Governo che sarà distribuito su tre anni. Sono interessate tutte le Regioni colpite dalla Alluvione 2018.
  • C’è il Fondo di solidarietà per i lavoratori e le aziende che intendono aderire. Per aderire bisogna rivolgersi al Sindacato o direttamente in azienda. Esso si chiama Fondo di solidarietà “CALAMITÀ TRENTINO 2018”. Come per tutti i fondi del genere la trattenuta è concordata con l’azienda.
  • Lo Stanziamento da parte di BIM Adige dei contributi per i Comuni colpiti dalla Alluvione 2018. Per altre informazioni rivolgersi al Consorzio Comuni Trentini.
  • C’è un Conto corrente, quello riportato in locandina, per le donazioni personali fatte dalle singole persone. Per i versamenti tramite bonifico bancario, come specificato nella campagna di informazione già avviata, l’IBAN da utilizzare è IT12S0200801820000003774828. E’ importante indicare la causale “CALAMITÀ TRENTINO 2018”.
  • Sono previsti rimborsi da parte dei gestori di servizi (luce, gas, telefonia) non erogati nei giorni della Calamità.
  • ENTRO IL 20 NOVEMBRE 2018, i soggetti privati che hanno subito danni a causa del maltempo del 27-30 ottobre 2018, sono tenuti a compilare una scheda (le schede ve le forniscono gli Uffici tecnici dei COMUNI interessati) si tratta della scheda n. 2, che potrete compilare anche chiedendo la scheda istruzioni. Si tratta di un foglio che abbiamo allegato in fondo all’articolo che serve per fare la lista degli interventi.

La Giunta ha predisposto e ratificato l’accordo con la Protezione civile per i primi interventi per il maltempo.

SCHEDA 2 Si tratta della Scheda da compilare per il rilevamento DANNI.

A cura di Martina Cecco