Nei giorni scorsi il Consiglio ha approvato la proposta dalla Giunta provinciale di variazione al bilancio di previsione 2018: si tratta di una somma ulteriore pari a 168 milioni di euro, che consente di effettuare investimenti maggiormente mirati a sostegno dei settori considerati di importanza prioritaria per lo sviluppo e la crescita del territorio.

“Il tutto – sottolinea il presidente Arno Kompatscher – nasce dai buoni dati fatti registrare dall’economia altoatesina nel corso del 2017: le stime di crescita del PIL, già di per sè positive, sono risultate addirittura inferiori rispetto ai dati reali, e ciò rende possibile rivedere alcuni capitoli di spesa del bilancio”.

Entrando nei dettagli del provvedimento, la fetta più grande riguarda l’economia, con 50 milioni di euro in più per il fondo di rotazione, strumento dedicato al finanziamento degli investimenti effettuati dalle imprese. Ammonta a 21 milioni di euro, invece, la parte dedicata allo sviluppo delle zone rurali e periferiche, per la maggior parte tramite interventi e opere dell’Agenzia per la protezione civile: i lavori in programma riguardano soprattutto la messa in sicurezza di pendii e pareti rocciose, il ripristino dei danni provocati dal maltempo e la manutenzione della rete dei sentieri e delle piste ciclabili.

Oltre 14 i milioni di euro in più, rispetto a quanto inizialmente previsto dal bilancio, che verranno messi a disposizione delle attività di ricerca e innovazionesvolte principalmente da LUB ed EURAC, mentre sono 11 i milioni di euro per la sanità: si tratta principalmente di fondi stanziati per il rinnovo dei contratti collettivi, come quello dei giovani medici di base e dei medici di medicina generale.

Oltre 17 i milioni a disposizione del sociale, mentre sono 6 i milioni per lo sport, che serviranno tra l’altro ad effettuare interventi di miglioramento allo stadio del biathlon di Anterselva, dove nel 2020 si disputeranno i Mondiali. Importi minori sono stati destinati ad altri settori tra cui le foreste, l’integrazione e la cultura, mentre è da sottolineare che con i 10 milioni stanziati per la messa in sicurezza dell’areale della Solland Silicon di Sinigo, verranno effettivamente utilizzati qualora nessun privato decidesse di intervenire.