Alto Adige, delegazione Israeliana in visita per studiare il modello dell’Autonomia

Una piattaforma di dialogo fra Israele e l’Alto Adige, per condividere best practices in tema di convivenza fra popolazioni con diverse madrilingue e scambiarsi modelli formativi, culturali e sociali.

L’hanno lanciata il presidente della Provincia Arno Kompatscher e Eyal Ben Reuven e Yousef Jabareen, parlamentari del Knesset – il parlamento monocamerale dello Stato di Israele – nell’ambito della visita ufficiale dei due politici in Alto Adige. “Conoscere il passato dell’Alto Adige e vedere oggi il vostro modello di convivenza di successo rappresenta per noi un motivo di speranza per il futuro” hanno detto i due politici mediorientali.

“La delegazione israeliana desidera conoscere meglio il modello dell’autonomia altoatesina, per trarne spunti utili al miglioramento della convivenza fra israeliani e palestinesi in Israele” ha detto Kompatscher.

Nel corso del nostro incontro ho illustrato ai nostri ospiti le soluzioni adottate nella nostra provincia per garantire la convivenza pacifica. Ci sono grandi differenze fra le nostre due realtà, ma anche alcuni punti in comune. Lo sforzo per il riconoscimento dei diritti delle minoranze non deve cessare ma deve essere sorretto dalla disponibilità di tutti a trovare compromessi positivi” ha chiarito Kompatscher.

Nell’ambito dell’incontro la delegazione israeliana si è confrontata con il modello dell’autonomia altoatesina. Eyal Ben Reuven, che siede nel parlamento israeliano nelle fila dell’Unione Sionista, ha rimarcato come il modello altoatesino rappresenti una spinta a proseguire gli sforzi nel processo di pace.

“Cerchiamo di imparare il più possibile dal vostro modello, perché nostro compito è quello di lavorare affinché ogni tipo di violenza e di tensione possa essere superato” ha chiarito Eyal Ben Reuven, facendo riferimento agli ultimi episodi di recrudescenza del conflitto che fino a ieri minacciavano il buon esito della spedizione israeliana in Alto Adige e che hanno portato oggi alle dimissioni del ministro della Difesa Difesa israeliano Avigdor Liberman, leader del partito di destra Yisrael Beiteinu.

Yousef Jabareen, che siede nel parlamento israeliano nelle fila del partito arabo Joint List, ha analizzato la situazione riguardante il 20% della popolazione israeliana di lingua araba. “Le discriminazioni di carattere etnico, culturale e linguistico esistenti ancora nel nostro paese ci fanno capire quanto siamo indietro rispetto al vostro modello, ma l’obiettivo è l’uguaglianza dei diritti fra tutti i cittadini del nostro Paese” ha detto Jabareen.

Questo pomeriggio alle 17.45, presso la sede di Eurac Research in viale Druso 1 a Bolzano, Eyal Ben Reuven e Yousef Jabareen parteciperanno a una conferenza aperta al pubblico. Membri del parlamento israeliano, giornalisti ed editori palestinesi, imprenditori e rappresentati di associazioni non governative si confronteranno con i ricercatori di Eurac Research e affronteranno il tema della convivenza da una prospettiva politica e sociale.