Asino freddato da un colpo di fucile in Trentino. La LAV chiede indagini

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Un asino è stato freddato da un colpo di fucile. L’efferato crimine è avvenuto tra lunedì sera e martedì mattina scorsi, nel comune di Vignola Falesina.Un asino era intento a pascolare tranquillo nel prato a sua disposizione, a circa 150 metri da alcune abitazioni, quando è stato colpito da una fucilata di grosso calibro, cadendo così agonizzante e morendo di lì a poco. L’autopsia, effettuata presso l’istituto zooprofilattico di Trento ha confermato la morte per colpo d’arma da fuoco.

 

“Chiediamo con forza serrate indagini da parte delle forze dell’ordine – afferma Simone Stefani responsabile della LAV Trentino –che mettano in campo ingenti risorse umane e tutti i possibili strumenti tecnologici a disposizione. E’ fondamentale individuare chi ha commesso questa crudeltà perchè, oltre ad avere ucciso un povero animale innocente ed indifeso, può mettere a rischio la vita di tutti, reiterando in questi crimini efferati.”

 

“Acquisendo i tabulati telefonici dei dispositivi presenti in zona – continua Stefani – ed attraverso un’analisi approfondita del foro d’ingresso del proiettile sul corpo del povero animale, forse possono essere individuati l’arma con il quale è stato commesso il crimine e la persona colpevole. In questo modo le forze dell’ordine hanno infatti agito in altri casi analoghi, risolvendo positivamente le indagini.

 

La sede della LAV Trentino chiede a chiunque abbia informazioni che possano aiutare gli inquirenti nelle indagini, di rivolgersi prontamente alle forze dell’ordine. Avendo commesso il fatto a ridosso delle abitazioni, è infatti possibile che vi sia qualche testimone.

 

 

 

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