“Basta morti nel Mediterraneo”. Un autista di origini senegalesi da fuoco al bus con a bordo 51 bambini

I bambini, ben 51, sono riusciti a scappare dall’autobus poco prima dell’incendio e a mettersi in salvo, ma con tanta paura.

Follia a Milano. A San Donato Milanese. Dove un autista di origini senegalesi, cittadino italiano dal 2004, al grido di “basta morti nel Mediterraneo“ ha deviato il percorso dell’autobus del quale era alla guida – dicendo di volersi dirigere a Linate – per poi dargli fuoco.

A bordo una scolaresca in gita. I bambini, ben 51, sono riusciti a scappare dall’autobus poco prima dell’incendio e a mettersi in salvo, ma con tanta paura.

«Andiamo a Linate. Di qui non scende vivo nessuno», avrebbe detto, dirottando il viaggio del bus con a bordo una scolaresca delle medie dopo aver cosparso l’autobus di benzina e aver mostrato le taniche e l’accendino.

“Ci ha ammanettati e ci minacciava. Diceva che se ci muovevamo, versava la benzina e accendeva il fuoco – racconta una testimone – Continuava a dire che le persone in Africa muoiono e la colpa è di Di Maio e di Salvini. Poi i carabinieri ci hanno salvati”. E ancora: “Ci ha preso i telefoni ma un compagno è riuscito a tenerlo. Ha avvertito il padre, che ha avvisato i carabinieri. Eravamo ammanettati con le fascette da elettricista. Ci diceva che non succederà niente e ogni volta minacciava di versare la benzina”.

A salvare i ragazzini, come riporta il Giornale, sono stati i carabinieri. Avvertiti da uno degli alunni a bordo, hanno prima tentato di bloccare il bus (che li ha speronati). Poi a mani nude hanno spaccato il vetro del mezzo per liberare gli studenti.