Bezzi: “Impensabile che gli allevatori ragionino come i lupi”

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Durante l’ultima seduta del Consiglio Comunale di Trento il consigliere Giacomo Bezzi di Forza Italia è intervenuto per rispondere alla collega Donata Borgonovo Re del PD (che aveva invitato i pastori e gli allevatori a ragionare come gli animali feroci) in merito alla presenza di lupi e orsi nei boschi trentini.

Bezzi nel suo intervento ha dichiarato: “Ricordo alla consigliera Borgonovo Re che i pastori e gli allevatori hanno il cervello fino, e hanno fatto la storia dell’Autonomia del Trentino. Io mi indigno quando sento che un allevatore deve ragionare come un lupo, perchè c’è un limite quando l’animale viene considerato più dell’uomo, questo non lo posso accettare ne da un punto di vista culturale ne religioso”

Proseguendo Giacomo Bezzi ha rincarato: “Non è accettabile che la maggioranza di sinistra si basi su questi ragionamenti, il presidente Rossi dovrebbe prendere atto che non c’è un collante tra la maggioranza trentina e questo modo di pensare. Questo è l’esempio del fallimento di questo centrosinistra autononimista.”

“I lupi devono essere tenuti sotto controllo, come stannno facendo nel resto d’Europa con le cacce di selezione per tenere sotto controllo i branchi di lupi. Se oggi in trentino c’è questo problema l’esperienza europea ci dice che quella è la strada da seguire.”

Il consigliere ha poi ricordato come non ci sia la volontà di uccidere alcun animale finchè non aggredisce l’uomo, ma che sia necessario avere un controllo capillare su questi animali potenzialmente pericolosi.

Concludendo Giacomo Bezzi ha ricordato come lui e il suo gruppo siano assolutamente favorevoli alla creazione di un parco su modello canadese che possa contenere questi animali. Ribadendo da ultimo come si debba portare rispetto alla tradizione culturale montanara trentina.