BOLZANO: NOVITA’ NEI CIELI PER I MEZZI IN VOLO

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La notizia che la compagnia Darwin Airlines da luglio 2015 abbandonerà l’aeroporto di Bolzano conferma, ancora una volta, l’inutilità, la dannosità ambientale, il danno economico e lo sperpero di denaro pubblico rappresentato dallo scalo bolzanino.

Infatti, la struttura aeroportuale, utilizzata da pochissimi utenti, negli ultimi anni ha letteralmente divorato i soldi dei cittadini: quattrocentomila euro al mese di denaro pubblico più circa ottanta milioni per la ristrutturazione della pista, ciò mentre la crisi economica colpisce sempre più la popolazione altoatesina e il bilancio provinciale è in costante diminuzione.

L’Unione per il Socialismo Nazionale ritiene che questo denaro potrebbe essere utilizzato per sostenere le famiglie in difficoltà, le famiglie di coloro che a causa della crisi stanno perdendo il lavoro, per abbassare i costi dei ticket sanitari e per ridurre i biblici tempi di attesa per le visite ospedaliere, per ridurre i costi dei buoni pasto per gli anziani o per ridurre i costi delle rette delle scuole materne, ecc..

Un aeroporto inutile, basti pensare che per andare a Roma con il treno, da Bolzano al centro della capitale ci si impiegano quattro ore e mezzo.

Inoltre, i vincoli imposti dall’Enac, che per motivi di sicurezza interdicono 185 ettari di spazio cittadino, potranno, a detta dello stesso vicesindaco di Bolzano, causare un danno economico al capoluogo altoatesino di circa un miliardo di euro.

Per tutto ciò, L’Unione per il Socialismo Nazionale ritiene giunta l’ora di chiudere questo aeroporto e di effettuare accordi con gli aeroporti di Verona e di Innsbruck per organizzare bus navetta per i passeggeri e la possibilità di inviare precedentemente i bagagli, in modo da velocizzare i tempi per gli utenti altoatesini.

 

Comunicato alla Stampa di USN Bolzano – Eriprando della Torre

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