Brennero: il valico e l’autostrada sono saturi di tir

L’autostrada del Brennero e sopratutto l’omonimo valico sono ormai saturi. Oltre 11 milioni di auto e quasi 2,1 milioni di mezzi pesanti nel 2016, dati in ulteriore aumento per l’anno appena concluso con un volume di passaggi di tir al valico del Brennero destinato a superare i 2,2 milioni. Le infrastrutture autostradali lungo il corridoio del Brennero sono giunte alla capacità massima, ed è dunque inevitabile un intervento in grado di abbattere in maniera drastica il peso dell’inquinamento acustico ed ambientale su una zona particolare come quella alpina. Per questo motivo, la Giunta dell’Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino, riunitasi oggi (15 gennaio) a Bolzano, ha approvato un documento strategico per il traffico.

“A livello di Euregio abbiamo lavorato con impegno per giungere ad una posizione comune su un tema così delicato – ha spiegato il presidente dell’Euregio Arno Kompatscher – tutto ciò per poterci presentare in maniera unitaria non solo al vertice del 5 febbraio a Monaco con i ministri dei trasporti di Italia, Austria e Germania, ma anche nell’ambito delle trattative in corso a Roma per la definizione dei contenuti tecnici legati al rinnovo della concessione autostradale per A22. L’obiettivo è garantire una migliore qualità di vita alla popolazione, rendere la mole di traffico più sostenibile dal punto di vista ambientale, e abbattere i passaggi di mezzi pesanti attirati dai pedaggi più convenienti”.

“Oggi scriviamo una pagina importante di una politica comune – ha aggiunto il governatore trentino Ugo Rossi – il documento sulla mobilità è la dimostrazione che lavorando insieme e rispettando le sensibilità di ciascuno si possono ottenere risultati concreti. Il tema della mobilità si affronta su una scala più ampia che va da Monaco a Verona, in una logica di macroregione alpina ed europea. È quindi assolutamente importante che dentro questa scala ci sia una posizione comune e condivisa dei tre territori”.