Burioni: “Non parlerò più solo di vaccini. Ma non mi interessa far politica”

photocredit: Università San Raffaele

Il Professor Roberto Burioni è intervenuto all’interno del programma radiofonico Genetica Oggi condotto da Andrea Lupoli su Radio Cusano Campus.

Burioni ha voluto esordire dichiarando: “Ero indeciso su cosa fare della mia pagina Facebook, avevo nell’animo l’idea di chiuderla e di ricominciare con la mia vera attività. Poi ho pensato che sarebbe stato un peccato disperdere il rapporto di fiducia che sono stato in grado di costruire con tutte le persone che mi leggono. Allora ho pensato che sarebbe stato utile espandere il discorso e sfruttare questa fiducia per parlare anche di altri argomenti e non più solo di vaccini ed è quello che faremo, la pagina continua ma ci sarà anche questo nuovo sito con più spazio e più argomenti per le persone che vogliono informarsi. Troveranno la voce della medicina non della politica, tanti mi affibbiano affiliazioni politiche che non ho, ho deciso da tempo di non scendere in politica per mantenere una totale indipendenza che dal punto di vista politico certamente ho.”

Proseguendo nell’intervista il Professor Burioni ha parlato anche delle critiche che quasi quotidianamente gli vengono rivolte, dichiarando: “Ogni giorno devo dire che, nel mio caso, c’è una critica. L’ultima è arrivata da una conversazione scherzosa con un filosofo mentre ci prendevamo in giro scherzosamente: lui mi ha dato del ‘vecchietto’ io gli ho risposto ma lo stavo punzecchiando bonariamente”.

Infine Roberto Burioni ha citato anche due icone della divulgazione scientifica televisiva come Alberto e Piero Angela, concludendo: “A chi dirà che è meglio Alberto Angela dirò che ha ragione. Io non sono un divulgatore. Piero ed Alberto Angela sono bravissimi e fanno dei programmi magnifici che sono meritori e che guardo con grande interesse. Mi ritrovo profondamente arricchito dal loro lavoro, entrambi veramente stanno facendo un lavoro fondamentale. Io però faccio un altro lavoro, sono un professore e la mia finalità non è fare programmi o avere lettori, io devo spiegare le cose per come stanno, per cui Alberto Angela e Piero Angela sono immensamente più bravi di me nel fare il loro lavoro, io faccio un altro lavoro, non siamo in concorrenza.”