Lega Nord: “Il carcere di Spini di Gardolo è sovraffollato”

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Questo pomeriggio la Lega Nord Trentino ha tenuto una conferenza stampa davanti al carcere di Spini di Gardolo per affrontare una problematica che starebbe allarmando fortemente il personale della Polizia Penitenziaria ivi impiegato: un sovraffollamento delle carceri dovuto dall’invio di detenuti da altre carceri del territorio italiano, passando da 250 presenze a 349 in pochi giorni (numero che sarebbe però destinato ad aumentare toccando quota 418) e dalla contemporanea assenza di personale sufficiente a  far fronte ad un numero così consistente di detenuti facendo divenire i turni di lavoro ancor più massacranti, con problemi gestionali e di spazi (ogni detenuto avrebbe diritto a 3 mq calpestabili, al di sotto dei quali scatta una sanzione).

“Una simile situazione potrebbe portare a disordini, violenze e contestazioni così come starebbe avvenendo in diverse carceri italiane. Constatato ciò e appurato che il 60% dei detenuti di Spini sarebbe di origine straniera, si riterrebbe opportuno far scontare loro le pene nei Paesi nativi liberando così posti nelle carceri e riducendo le spese a carico dei cittadini italiani. Inoltre non possiamo scordare l’accordo tra Governo e Provincia autonoma di Trento: una capienza massima pari a 250 detenuti. Un patto che la Provincia dovrebbe far valere nei confronti di uno Stato che promette e poi massacra i territori; ma siamo purtroppo certi che, anche questa volta, il governo locale di centrosinistra si piegherà ai voleri e alle richieste renziane senza far prevalere la nostra autonomia e quanto contenuto all’interno di un accordo” ha detto Maurizio Fugatti per la Lega Nord del Trentino.

Alla conferenza stampa erano presenti il Segretario nazionale Maurizio Fugatti, i Consiglieri comunali di Trento Bruna Giuliani e Gianni Festini Brosa, i Consiglieri circoscrizionali di Gardolo Angelo Pietro Spinelli e Fabio Armani, il Consigliere Circoscrizionale di Mattarello Maurizio Agostini.

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