Vittoria. Fratelli d’Italia aveva chiesto, tramite una mozione, che la data del centenario della prima guerra mondiale venisse festeggiata a dovere. E così è stato.

«Vittoria! – scrive sul suo profilo social la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni – approvata la mozione di FdI sulle celebrazioni del centenario della vittoria dell’Italia nella Prima guerra mondiale, ricorre il prossimo 4 novembre», sottolineando però che non a tutto il Parlamento sta a cuore l’italianità e i suoi simboli. «Siamo fieri che sia stata votata a larga maggioranza dall’aula di Montecitorio, e siamo fieri che a votare contro ci siano gli anti italiani del Pd e della Svp».

Ma la replica, attraverso una nota stampa del Presidente Federico Masera, non si è fatta attendere e così dal PATT i toni si sono levati immediati: “da Giorgia Meloni parole da Ventennio”. “La retorica risorgimentale è ancora viva e vegeta in alcuni ambienti politici italiani, soprattutto in partiti come Fratelli d’Italia, nazionalisti e centralisti”.

Questa retorica, ricorda però in una nota il PATT, “a cento anni dal termine della Prima Guerra Mondiale e dopo decenni di impegnativa riscoperta della storia di quelle terre di confine che subirono più di altre il conflitto, suona più come un’offesa ai tantissimi caduti di entrambe le parti che come una conquista politica”.

“Non può, infatti, passare inosservata – si continua a leggere – la presa di posizione di Giorgia Meloni, che, oltre a ribadire il fascistissimo concetto della vittoria, bolla come anti italiani i parlamentari che non hanno votato la sua mozione”.

Ricordando: “lo tengano a mente i trentini quando, fra pochi giorni, saranno chiamati a rinnovare il Consiglio provinciale. In questa terra, non c’è bisogno di nazionalismi che hanno già portato molti danni. Con buona pace di chi, definendosi autonomista, si è alleato proprio con la negazione della nostra peculiarità”.