Conte bis incassa fiducia del Senato con 169 voti favorevoli (non senza qualche polemica)

Dopo aver ottenuto ieri la fiducia alla Camera dei Deputati con 343 voti favorevoli, 263 contrari e 3 astenuti, il neonato Governo giallo-rosso ha ottenuto l’approvazione anche dal Senato con 169 voti favorevoli, 133 voti contrari e 5 astenuti.

Ad annunciarlo dopo una lunga ed intensa giornata di lavoro è stata la Presidentessa del Senato della Repubblica Maria Elisabetta Alberti Casellati.

La giornata per i membri del Senato è stata campale, iniziata intorno alle ore 10 di stamattina con la discussione generale durata per circa cinque ore, è proseguita con le varie dichiarazioni dei senatori che si sono espressi in merito al nuovo esecutivo.

Particolarmente rilevante è stato l’intervento dell’ex Ministro dell’Interno Matteo Salvini, che dai banchi della Lega si è lasciato andare ad un lungo sfogo nei confronti di Giuseppe Conte e dei suoi ex alleati di governo del Movimento 5 Stelle. Gli ex alleati sarebbero colpevoli di non avere la coscienza apposto per non aver voluto tornare alle urne, con Salvini che dopo aver paragonato Conte all’ex premier Mario Monti ha aggiunto: “Abituatevi alle piazze, siete minoranza nel Paese: voi siete maggioranza solo nei giochi di palazzo per salvare le poltrone. Il governo è basato sulla spartizione delle poltrone e sulla paura del voto degli italiani. E’ questa l’unica paura esistente. Noi rispondiamo con il sorriso amando i nostri avversari“.

Dura la replica del Premier Giuseppe Conte che durante il suo intervento ha riservato parole molto dure nei confronti del leader della Lega, accusato di aver voluto portare “unilateralmente” l’Italia alle elezioni e di aver tentato di concentrare nelle sue mani tutti i poteri. Il Premier Conte ha poi rincarato aggiungendo: “Se questo era lo schema, l’obiettivo e il progetto è comprensibile che tutti coloro che lo hanno ostacolato per senso di responsabilità e nel rispetto della costituzionesiano diventati nemici. (…) Assegnare ad altri le proprie colpe non è da leader”.

Nonostante le numerose polemiche e i numerosi pareri negativi il nuovo Governo targato PD e M5S ha incassato la fiducia del Senato. Solamente il futuro però, ci dirà se la nuova squadra di ministri sarà in grado di fugare i dubbi sorti intorno al nuovo esecutivo o se naufragherà rapidamente come molti affermano.