Custodi per il quartiere: iniziata la sperimentazione a Trento

Un anno per valutare la situazione

Ieri i nuovi custodi di Trento sono usciti per la prima volta e hanno cominciato a relazionarsi alla cittadinanza: la durata della sperimentazione è di un anno. Il servizio di vigilanza di quartiere è previsto dalle ore 15.00 alle ore 23.00, per 8 ore al giorno e per 5 giorni la settimana. In servizio la Guardia Giurata deve presidiare la Zona 1 e la Zona 2 (come sotto descritte).

Formati in modo specialistico e con corsi ad hoc curati anche dalla Polizia Municipale di Trento i “Custodi” – che fanno a capo all’azienda “Cittadini dell’Ordine” meglio nota come ex Ronda Atesina Sudtiroler Ronda – hanno alcuni compiti specifici.

Il loro compito non è solo fare presenza: monitoraggio e dissuasione alla violenza, rapportarsi con i residenti e con le attività delle aree interessate per raccogliere le segnalazioni di degrado, emergenza ovvero eventuali pericoli civili e fare rapportino descrittivo dettagliato e completo da consegnare alle Forze di Polizia locali.

Il presidio e il feed back continuo sono un lavoro intermedio fortemente voluto dalla cittadinanza e finanziato dalla PAT con 50 mila euro. Un toccasana per le mamme con minori e neonati a passeggio e per gli anziani per strada, nonché per i negozianti che sono contenti del servizio finalmente arrivato.

L’obiettivo è potenziare la vigilanza attualmente svolta da polizia municipale e forze dell’ordine. Un occhio umano che supporta le videocamere e i cittadini.

Presenti ma non minacciosi: le presenze che in questi giorni stanno presidiando le zone interessate non hanno compito di intervento diretto fisico. In concreto si tratta di coprire il vuoto per la risoluzione di illeciti come abbandono di rifiuti, bere alcolici dove vietato, e reati come imbrattamento, danneggiamento, liti, furti, che prevedono il chiamare le Forze dell’Ordine preposte. Molti si chiedono cose curiose: se possono arrestare, se possono sparare, etc.. attirano molta attenzione.

Presentazione del progetto Custodi per il Quartiere

Le due aree sono: Zona 1 Torre Vanga, via Pozzo, via Orfane, santa Maria Maggiore, santa Maria Maddalena, santa Margherita, via Tommaso Gar e piazza Leonardo da Vinci: Zona 2 Largo Carducci, santa Maria Maddalena, dietro le Mura, via dei XXI, via Marchetti, piazza San Marco, piazza Mostra, passaggio Osele, via Suffragio e via san Pietro.