de Bertoldi (FDI): “Pronti a riforma seria sulle banche. Lega e M5S avranno lo stesso coraggio?”

de bertoldi

Andrea de Bertoldi, senatore di Fratelli d’Italia e segretario della Commissione Finanze del Senato, ha voluto commentare attraverso una nota ufficiale la delicata questione del “decreto Fiscale”.

Il senatore di Fratelli d’Italia ha dichiarato: “Nel corso della discussione in Commissione Finanze al Senato sul decreto Fisco sta emergendo la volontà di superare la riforma Padoan del Credito Cooperativo, rimediando ad un provvedimento che mette a serio rischio la specialità e la peculiarità del Credito. E che, inoltre, presenta pesanti rilievi di incostituzionalità, come peraltro confermato dal professore Valerio Onida, autorevole presidente emerito della Corte costituzionale, per il quale la prevista obbligatorietà dell’adesione ad un ‘gruppo cooperativo’ è contraria alla logica della cooperazione tutelata dall’articolo 45 della Costituzione.”

Successivamente Andrea de Bertoldi ha ricordato quali sono le intenzioni del suo partito su questa vicenda, aggiungendo: “Fratelli d’Italia per prima ha posto seriamente il tema del superamento della riforma e quindi siamo compiaciuti di quanto stia emergendo in Commissione, anche alla luce di un atteggiamento della Banca d’Italia poco attento alla tutela e protezione dell’interesse nazionale. Resta però da capire lungo quali direttrici il presidente Bagnai e la maggioranza vorranno muoversi. Avranno il coraggio e sapranno resistere agli interessi della Finanza internazionale, salvaguardando l’unico Gruppo Bancario rimasto italiano? Non vorremmo che questo attivismo, in particolare della Lega, nascondesse un altro obiettivo, e cioè di salvaguardare il Credito Cooperativo dell’Alto Adige per entrare in giunta, così come faceva il Pd. E’ chiaro che in questo caso la nostra opposizione sarà ferma.”

Concludendo il suo intervento de Bertoldi ha ricordato come Fratelli d’Italia sia disponibile ad un confronto serio che porti a tutelare il Credito Cooperativo stando attenti alla territorialità e alla mutualità del sistema.