De Bertoldi: “Soros, la pacchia è finita”

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Ha creato molto scalpore la presenza odierna al 13° Festival dell’Economia di Trento del magnate ungherese naturalizzato statunitense George Soros.

Prendendo parte alla conferenza “Di quale Europa abbiamo bisogno?” l’imprenditore ungherese si è detto molto preoccupato della vicinanza del neonato governo italiano alla Russia, arrivando a dichiarare che Matteo Salvini sarebbe finanziato direttamente da Vladimir Putin.

Il senatore di Fratelli d’Italia Andrea De Bertoldi ha voluto replicare alle dure parole di Soros e, tramite una nota, ha dichiarato: ” … il famigerato speculatore Soros ha avuto anche la spudoratezza di attaccare il governo Italiano, chiedendosi chi sia a libro paga.”

“Ora è comprensibile che lo speculatore, abituato ad avere a libro paga le proprie organizzazioni, ragioni in tal senso, ma non si preoccupi: gli Italiani hanno già mostrato di non credere più a coloro che minacciano il loro Paese. Questo anche perché sanno benissimo come le Ong che fungono da “vicescafisti”, come le ha ribattezzate correttamente il neo ministro dell’interno Matteo Salvini, sono certamente su di un libro paga: il suo!” 

Proseguendo nel suo discorso De Bertoldi ha aggiunto: “Non è un mistero infatti che Soros, influenzando la politica internazionale, per le sue speculazioni finanziarie e la sua opera d’importazione di clandestini a spese di cittadini europei e Italiani in particolare, finanzi tutte le ong che si occupano d’importare migranti da far poi mantenere alle sempre più vuote casse dello Stato italiano. Peccato per lui che : “La pacchia è finita”.