Degrado Trento. Merler: “Sindaco, non emettendo l’Ordinanza, non rispetta il Consiglio Comunale”

Il problema del degrado è una piaga che affligge la città di Trento ormai da diverso tempo. Lo scorso 13 febbraio durante una seduta del Consiglio Comunale era stata approvata una mozione che impegnava il Sindaco Andreatta ad emettere un’ordinanza per porre un freno al dilagare di questa, vera e propria, piaga sociale.

Attraverso la mozione presentata dai Consiglieri Giuliani, Merler, Maschio, Festini Brosa, Negroni, Osele, Bridi e Loss era stato chiesto al Sindaco di impegnarsi per risolvere le problematiche legate “all’aumento di spaccio di sostanze stupefacenti, all’abuso di consumo di sostanze alcoliche, alla vendita delle stesse da parte di strutture mobili non autorizzate, costanti ed importanti assembramenti di decine di persone nelle richiamate vie e piazza, schiamazzi e disturbo della quiete pubblica a tarda notte, imbrattamento di muri, deiezioni, abbandono costante di bicchieri, bottiglie e rifiuti vari” nella zona di piazza del Conservatorio e nelle vie limitrofe.

Oggi a quasi un mese dall’approvazione della mozione, ancora non è stato fatto nulla per risolvere il crescente degrado che attanaglia la zona. Situazione che per i residenti delle zone sopracitate sta diventano sempre più invivibile.

In merito alla questione il Consigliere Comunale di Civica Trentina Andrea Merler ha affidato ad una nota il proprio rammarico per il protrarsi del problema.

Merler, attraverso la nota, ha evidenziato come nonostante l’impegno preso nulla sia stato fatto per cercare di migliorare una situazione che sta diventando sempre più drammatica.

Proseguendo nell’intervento Andrea Merler ha ricordato al Sindaco come si fosse preso l’impegno di emettere un’ordinanza entro 10 giorni dall’approvazione della mozione.

Infine il Consigliere di Civica Trentina ha concluso: “Si chiede quindi se sia intenzione del Sindaco rispettare la volontà del Consiglio Comunale ed emettere l’Ordinanza come votato dal Consiglio stesso ed eventualmente con quale tempistica, posto che i 10 giorni sono abbondantemente trascorsi”.