Di Maio annuncia una nuova rivoluzione del Movimento 5 Stelle

Il Ministro allo Sviluppo Economico e Vicepremier Luigi Di Maio è intervenuto stamane, attraverso il suo profilo ufficiale Facebook, per annunciare alla popolazione alcuni nuovi cambiamenti che caratterizzeranno il futuro del Movimento 5 Stelle.

Il Vicepremier ha iniziato il suo intervento ricordando come, negli ultimi 10 anni, il Movimento 5 Stelle abbia fatto della resilienza (la capacità di superare le difficoltà traendone un beneficio) uno dei punti cardine del suo percorso politico, riuscendo a superare le avversità uscendone sempre migliorato. Al contempo evidenziando come il M5S abbia avuto come primo obiettivo quello di “rendere più efficace l’azione sul territorio”, avendo sempre a cuore i problemi dei cittadini.

Entrando nello specifico dei cambiamenti che dovrebbero rivoluzionare il Movimento, il capo politico pentastellato ha aggiunto: “adesso però ci serve un’organizzazione del movimento molto più efficace, che copra tutto il territorio nazionale e che sia in grado di coinvolgere i gruppi locali con gli attivisti in iniziative che aiutino gli italiani, i nostri consiglieri comunali, quelli municipali, quelli regionali, i nostri europarlamentari, i nostri parlamentari e i nostri sindaci. Tutti insieme dobbiamo far parte di un progetto che è in grado di essere molto più efficace per tutti i cittadini italiani. Tanti problemi che partono dal territorio arrivano tutti insieme a noi a Roma, ma è una mole di informazioni, di questioni che dobbiamo affrontare prima a livello territoriale. (…) Per fare questo non abbiamo bisogno di una struttura, non di quello che hanno i partiti, a noi non servono decisori solitari che decidono al posto di altri, a noi servono facilitatori”.

Successivamente Luigi Di Maio ha annunciato come nei prossimi giorni, attraverso video tutorial, spiegherà la nuova idea di organizzazione del Movimento 5 Stelle basata sulla figura di questi “facilitatori”, che opereranno sia a livello regionale che a quello nazionale. I “facilitatori” opereranno su tutti i livelli occupandosi tra le altre cose della formazione e del coinvolgimento di tutte quelle nuove persone che si vogliono avvicinare al M5S di modo da semplificare i processi così che molti più italiani potranno giovare dell’azione del Movimento.

Proseguendo nel video il Ministro alla Sviluppo Economico ha parlato anche del futuro dei Comuni, asserendo: “Dobbiamo investire molto di più sui nostri Consiglieri comunali e municipali, e per questo discuteremo del mandato 0 dei Consiglieri comunali. Significa che il primo mandato si neutralizzerà, sarà un mandato che non vale per la regola dei due mandati, sarà un mandato nel quale si fa esperienza, così nessuno potrà mai dire che un Consigliere Comunale si è arricchito o gestisce potere nel primo mandato, in realtà fa un’esperienza preziosa per il Movimento che si potrà portare anche ad altri livelli, in altre istituzioni una volta completato il mandato 0. Poi c’è il tema delle liste civiche e, dopo aver fatto alcune riflessioni insieme, capire se in alcuni territori è arrivato il momento di presentarci insieme a liste di movimenti o comitati con cui abbiamo già collaborato e con cui è assurdo scontrarsi alle elezioni comunali, perchè è sempre meglio fare squadra ed essere più forti. Insomma abbiamo di fronte una nuova evoluzione del Movimento che è la sua capacità di essere resiliente. Questa resilienza si esprimerà, se vorrete, perchè sarete voi a decidere attraverso la piattaforma Rousseau, attraverso il ruolo dei facilitatori”.

Infine, dopo aver spiegato come i “facilitatori” saranno persone serie, con un progetto ed un team alle spalle, e sopratutto competenti nella materia in cui verranno proposti, Luigi Di Maio ha concluso il video aggiungendo: “Siamo di fronte ad un ennesima rivoluzione del Movimento che gioverà agli italiani, che parte dal 4 ottobre 2009 quando è stato fondato il Movimento da Beppe Grillo e Gian Roberto Casaleggio e che non si è mai fermata e ha sempre saputo adeguarsi alle difficoltà che trovava davanti. Ci hanno dato per morti per anni, ogni elezione ci davano per morti, noi invece ci evolvevamo, ci riorganizzavamo e partivamo più forti di prima. Questa è l’ennesima volta in cui ci danno per morti ma saremo più forti di prima.”