Diop (MNS): “Sulla Aquarius vogliono il morto”

“La Spagna da l’ok, ma la nave Aquarius si rifiuta e cerca in tutti i modi la tragedia! Vogliono il morto! Vogliono quella situazione che ci obblighi ad intervenire! Vogliono poter dire «ecco è tutta colpa degli italiani e di Salvini»”.

Lo afferma Paolo Diop (Movimento Nazionale per la Sovranità), che attraverso un post su Facebook commenta così le “peripezie” che la nave ong di SOS mediterranee sta compiendo dal tardo pomeriggio di ieri. Nonostante l’apertura del governo spagnolo infatti, il capitano si è più volte rifiutato di affrontare la tratta, ritenendola “pericolosa”, anche per via delle scarsi provvigioni di cibo ed acqua a bordo della nave (che ora sarà affiancata da navi italiane per rifornimenti e, se necessario, per il trasbordo di alcuni migranti verso Valencia)

Per Diop, “ora è chiaro a tutti, anche ai più scettici, che c’è qualcuno che sulla disperazione di questa gente ci vive allegramente, appellandosi al buonismo”.

Ora è chiaro a tutti, aggiunge l’esponente del Movimento nazionale per la sovranità in Lombardia, “che per le Ong e per tutto il meccanismo di accoglienza, quelle persone sono solo merce, sanno che se l’Italia vincerà questa volta sul piano diplomatico sarà l’inizio della fine! Non vogliono un precedente“. Per Paolo Diop, questo, “sarebbe l’epilogo della complicità italiana alla Nuova tratta degli schiavi”.