E’ morta Moira Orfei, regina del circo italiano

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Nella notte scorsa si è spenta a Brescia Moira Orfei, regina indiscussa del circo italiano e grande attrice, che avrebbe compiuto 84 anni questo 21 dicembre. A dare la notizia, in un breve annuncio, la stessa famiglia, che l’ha trovata stamane nella sua casa mobile.

L’annuncio recita: “Moira Orfei ci lascia in serenità e circondata dall’amore dei familiari, in questa mattina di novembre nella sua bellissima e celebre casa mobile”. La camera ardente è stata allestita nella stessa casa mobile e secondo la volontà della famiglia, le tappe del Circo Orfei continueranno con gli ultimi spettacoli previsti nella città lombarda e transiteranno la prossima settimana anche a Milano.

Sempre nell’annuncio si legge che “Il Circo Orfei che Moira, insieme al marito Walter Nones ha guidato facendo divertire intere generazioni, per volontà dello stesso, dei figli e dei nipoti andrà avanti per continuare la tradizione in onore della più grande icona circense”.

Un giusto tributo per uno spettacolo che deve andare avanti, nel più puro spirito di omaggio per l’immagine stessa del circo italianopremiata (il Circo Orfei vinse un Clown d’Oro al Festival Internazionale del Circo di Montecarlo) e apprezzata tanto all’estero che nei confini nostrani.

Non potrebbe essere altrimenti per il Circo Orfei, che dal 1960 porta sulle colorate insegne il nome di Moira appunto, che fin dall’età di sei anni lavorava nel circo di famiglia come cavallerizzavirtuosa del trapezio e acrobata, virtù alle quali si sono aggiunte negli anni quelle di addestratrice di colombeleoni ed elefanti, non senza pericoli per l’incolumità personale della stessa Moira.

Un legame con gli animali segnato sì dai rischi del mestiere, ma anche dall’amore verso di essi e che Moira ha saldato ancor di più nell’immaginario collettivo del circo. Rispondendo ai rimproveri degli animalisti, la “regina degli elefanti”, replicava: «Chi critica la presenza di animali al circo vuole farsi solo pubblicità, perché chi ama gli animali li tiene con sé. Io adoro gli elefanti, hanno l’intelligenza di un bambino di quattro anni. Pensate che uno costa 160mila euro, perché dovrei trattarlo male?».

All’indubbia bravura circense, Moira abbinava anche un look decisamente inconfondibile, che spesso si è visto su ogni tipo di supporto pubblicitario e che la stessa Moira affermava di preparare in un’ora: occhi marcati, rossetto rosa fucsia, cipria e il turbante in testa. Fu nientemeno il regista Dino De Laurentiis a suggerirle di raccogliere i capelli in un turbante e chiamarsi Moira.

Questo nome d’arte deriva da Mora, scelto perché Moira aveva la carnagione scura (la sua famiglia è di origini sinti), e a sua volta cambiò l’originario Miranda, il nome con la quale la circense fu registrata all’anagrafe quando nacque a Codroipo, in provincia di Udine, il 21 dicembre 1931, da Riccardo Orfei, il celebre clown Bigolo, e dalla madre Violetta Arata, anche lei circense.

Come si è accennato, fin dalla più tenera età Moira ha lavorato nel circo e così i due figli avuti da Nones (conosciuto in Kuwait), Stefano e Lara, che hanno lasciato un impronta nel Circo Orfei introducendo il musical, che si affianca alle più classiche attrazioni circensi quali acrobaticlown e animali. Il tutto era vagliato attentamente da Moira e da suo marito, che ponevano particolare attenzione all’apparato visivo e uditorio di uno spettacolo a tutto campo.

L’esuberanza che Moira metteva nell’arte circense arrivò al più grande pubblico anche grazie al cinemae alla televisione: Moira ha interpretato oltre 40 film, soprattutto commedie all’italiana e poliziotteschi, e negli anni ’60 presenziò in alcuni dei più importanti Kolossal all’italiana. È lei a recitare affianco a Totò nel film Totò e Cleopatra e, sempre a fianco dell’attore napoletano, lavorò ne Il monaco di Monza.

Moira lavorò anche con attori della qualità di Vittorio Gassman, Marcello Mastroianni e con registi quali LattuadaViscontiGermi (in Signore & signori)De Sica Risi. L’ultima apparizione sul grande schermo risale al 2003, quando interpretò sé stessa in Natale in India.

Pasquale Narciso