Elezioni Europee. In Francia Marine Le Pen in testa: “si sciolga il Parlamento”. E in Finlandia stravincono i popolari

Oggi, 26 maggio, il popolo italiano ed europeo è stato chiamato alle urne per votare per le Elezioni Europee. Se in Italia i seggi chiuderanno alle ore 23, in alcuni paesi d’Europa le urne sono già chiuse e sono stati resi pubblici i primi exit poll.

In Francia Rassemblement National, il partito di Marine Le Pen è risultato primo nel gradimento degli elettori con il 23.2% dei voti, bissando così il successo ottenuto nel 2014. Reinassance del presidente francese Emmanuelle Macron è stato il grande sconfitto registrando il 21.9%dei voti. Intervistata a caldo dopo l’uscita dei primi risultati Marine Le Pen ha tuonato: “Chiediamo questa sera lo scioglimento dell’Assemblea Nazionale”.

In Germania, cui spettano 96 seggi, i primi exit poll segnalano il CDU di Angela Merkel in vantaggio con il 27.5% (registrando però -7% rispetto al 2014). Subito dietro va registrato l’importante risultato dei Verdi +20% che hanno superato Spd ferma al 15.5%. Alternativ fur Deutschland, il partito alleato della Lega di Matteo Salvini ha registrato invece il 10.5%.

In Finlandia stravincono i popolari con il partito di Coalizione Nazionale in vantaggio con il 20.9%, seguito dai Socialdemocratici, secondi, con il 16.7% e dai Verdi con il 14.4%.

Crolla il partito del premier Tsipras in Grecia, secondo con il 25/29% , battuto dal partito di centro-destra New Democracy che ha registrato il 32/36% delle preferenze.

In Spagna il partito socialista del premier Pedro Sanchez si sarebbe classificato al primo posto con il 28.4%, seguito dal Partito Popolare con il 17.3%, da Ciudadanos con il 16% e Unidas Podemos con il 12.4%.

Il presidente Viktor Orban in Ungheria, con il partito Fidesz, viene dato nelle stime  al 56%, seguito dal partito di centrosinistra DK con l‘11% e da MSZP-Parbeszed, socialdemocratici e verdi, con il 10%.

In Irlanda il centrodestra liberale di Fianna Fáil è in calo mentre sono in ascesa i Verdi, come anche in Belgio, dove si vota anche per il Parlamento federale.

A sorpresa in Austria i popolari del primo ministro Kurz hanno raggiunto il 34%, confermandosi davanti al SPO fermo al 23% e all’FPO che ha registrato invece il 17.5%.