ELEZIONI UNITN. RIPARTE LA CONTINUA SFIDA TRA “UDU-UNITIN” E “LIST ONE”

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Ricomincia la lotta elettorale tra “UDU – UniTn” e “List One”, uno scontro che si concluderà solamente il prossimo 19 novembre, data in cui si saprà chi ha vinto le elezioni studentesche universitarie a Trento. Nel 2012 la lista UDU – UniTn, storicamente legata al mondo del centrosinistra, aveva sconfitto con il 39% delle preferenze List One, che si fermò al 36%.

La loro vittoria fu dovuta a quel 8,1% ottenuto dalla “Lista Veramente”, la quale proponeva Amedeo Valentini come unico candidato. Quello ottenuto dalla lista progressista fu dunque un successo risicato. Essa infatti riuscì ad imporsi presso tutti i dipartimenti dell’Ateneo, con la sola eccezione di quello di Economia, dove vinse List One.

Fu una campagna elettorale densa quella che si svolse nel novembre del 2012. L’episodio più significativo è stato il pesante scontro che coinvolse gli studenti appartenenti al Blocco Studentesco, associazione universitaria legata a CasaPound, davanti alla Facoltà di Sociologia con alcuni ragazzi. Una rissa che ebbe anche degli strascichi in Procura. Proprio loro saranno i grandi assenti di questo nuovo incontro elettorale, ma i giovani di CasaPound Italia hanno preferito dedicare le loro energie alle iniziative de “Il Baluardo”, il centro sociale di Destra che proprio questo novembre compie il suo primo anno di vita.

List One, uscita sconfitta nel 2012, si è comunque presa la sua rivincita con le elezioni per il rinnovo del Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari nel 2013. Per 594 voti “Student Office”, la lista nazionale legata a livello locale con List One, sconfisse “UDU – Rete universitaria nazionale – Liste indipendenti”, coalizione che rappresenta la Sinistra giovanile, che si fermò a 353 voti.

Il risultato finale fu inatteso. Si prospettava, come già era successo a novembre dell’anno prima, una vittoria della coalizione di Sinistra universitaria a svantaggio di quella legata al mondo moderato.

E a oggi? Le liste che si candideranno alle prossime elezioni per i due posti previsti al Senato Accademico sono tre: UDU, che ha come candidati Gabriele Hamel e Manushi Sindi; List One, che presenta invece Carolina Foglia e Alberto Lorenzini, e Atreju, i cui aspiranti senatori sono Davide Decarli e Beccasio Luca.

Si prospettano giorni di impegno politico da parte di molti giovani. Una cosa è sicura: nulla è scontato perché nonostante tutto a Trento la Sinistra Universitaria, rappresentata da “UDU UniTn”, deve fare i conti con i ragazzi legati al mondo moderato di List One.

Michele Soliani

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