Feto- gadget. Nulla a che vedere con il Congresso. Organizzatori smentiscono: “residuo della vecchia campagna dell’associazione Pro vita”

Tanto rumore per nulla sulla questione del feto come gadget del World Congress of families XIII di Verona.

“Non esiste alcun gadget del Congresso di Verona. La riproduzione di un feto di 11 settimane è un residuo della vecchia campagna che ha reso famosa l’associazione Pro vita e che comprese anche l’affissione del manifesto grande quanto la facciata di un palazzo”. A comunicarlo, attraverso una nota stampa, sono gli organizzatori dell’evento, che si dissociano da quanto riportato ieri da certi media in merito alla consegna ai partecipanti di un gadget ufficiale del Congresso ritraente un feto di neonato abortito.

“Certa stampa – hanno ribadito gli organizzatori – non sa a cosa attaccarsi per denigrare il congresso di Verona”. E riferendosi al gadget ecco che in chiusura ci tengono a precisare: “fu creata per aprire un dibattito sulla vita. E sulla vita ci concentriamo”, concludono infine Toni Brandi e Jacopo Coghe.