Giuliani (Lega), Merler (Civica Trentina) e Zanetti (FI): “Pronti a farci sentire a difesa della salute e del benessere dei cittadini”

Bruna Giuliani, Andrea Merler e Christian Zanetti, membri della coalizione di centrodestra, hanno affidato ad una nota congiunta il loro pensiero circa la variante al Piano Regolatore Generale di Trento.

Giuliani, Merler e Zanetti attraverso il comunicato hanno esordito: “nelle due serate di consiglio comunale del 26 e 27 febbraio, il centro destra ha portato avanti un’importante battaglia sulla delibera riguardante la variante al Piano Regolatore Generale di Trento. La proposta della maggioranza di inserire in una Variante al PRG anche un’autorizzazione a procedere con una costruzione “temporanea” sui terreni sopra le falde inquinate dal piombo della Sloi ha mostrato alcune verità nascoste”.

Entrando nello specifico della questione, i membri della coalizione di centrodestra hanno aggiunto: “il centro destra ha lavorato in aula senza il rappresentante di Progetto Trentino, passato al nuovo gruppo “ibrido” con altri esponenti del centro sinistra, dopo essere stato quasi sempre schierato con la maggioranza nelle votazioni in aula; ora con l’ingresso in questo nuovo gruppo arriva l’ufficializzazione dell’uscita formale dal centro destra: banco di prova è stata la delibera sul PRG. La forza del centro destra e delle opposizioni rimanenti ha fatto riconoscere, con la battaglia in aula, che sul sito inquinato della Sloi è bene non dare via libera all’edificabilità, fintanto che non si riesca a trovare una soluzione praticabile e definitiva per la bonifica complessiva. Dall’altra parte, anche se la Giunta ha optato per togliere la proposta dal voto, questa era stata sostenuta con forza proprio dal gruppo neocostituito, chiarendo così che il nuovo gruppo consiliare, pur dichiarandosi di minoranza, nei fatti sia organico alla maggioranza del sindaco Andreatta”.

In conclusione della nota gli esponenti di Lega Nord Trentino, Civica Trentina e Forza Italia hanno ribadito: “confidiamo ora nella responsabilità dei vertici provinciali di Progetto Trentino, partito che attualmente esprime la Vicepresidenza della provincia autonoma di Trento, nel vigilare sulla lealtà e fedeltà al centro destra autonomista del suo rappresentante in Provincia.Per quanto riguarda il Comune di Trento, per ora con lo stralcio della proposta dalla delibera il dibattito tornerà in commissione e li, forti del nostro compito di minoranze torneremo a farci sentire con coerenza, a difesa della salute e del benessere dei cittadini. Saranno i voti in commissione ed in aula a far comprendere per il futuro con chi sarà possibile un dialogo costruttivo ed una coalizione per il bene di Trento”.