Il tuffo nella fontana costa caro a Pallotta: denunciato. Poi le scuse alla Raggi

Costa caro il tuffo di ieri nella fontana dei Leoni a Roma da parte del Presidente della Roma James Pallotta. Probabilmente, spinto dal momento di euforia per la storica vittoria della Roma contro il Barcellona, non si aspettava che un simile gesto avrebbe potuto suscitare determinate reazioni.

Ma stamane, appena la notizia ha preso a circolare, il Codacons, è intervenuto con una nota in merito alla vicenda, denunciando Pallotta. “Il tuffo di ieri di James Pallotta – si legge nella nota – nella storica fontana dei leoni in Piazza del Popolo costerà una salata sanzione al presidente della Roma”, chiedendo “di denunciare Pallotta alle autorità competenti e di elevare nei suoi confronti la sanzione prevista dalle ordinanze comunali per chi si immerge nelle fontane monumentali della capitale”.

Secondo la stessa associazione, “si è trattato di un gesto sconsiderato e assolutamente evitabile, un brutto esempio per milioni di giovani che seguono il calcio e la Roma, e che dovrebbero essere educati al rispetto del patrimonio pubblico e dei beni storici” – spiega l’associazione. “Al di là degli aspetti morali, il tuffo di Pallotta ha costituito un vero e proprio illecito, considerato che le ordinanze comunali prevedono una multa da 500 euro per chi si immerge nelle fontane storiche e monumentali di Roma. Così come negli ultimi anni sono stati sanzionati centinaia di turisti che hanno fatto il bagno nelle fontane romane, lo stesso trattamento deve essere ora riservato al presidente della Roma – prosegue il Codacons. Per tale motivo presenteremo oggi stesso un esposto al Comune e ai Vigili Urbani affinché elevino nei confronti di James Pallotta la sanzione prevista dalla legge vigente. E se non lo faranno, scatterà una denuncia nei confronti dell’amministrazione e della Polizia Municipale per omissione di atti d’ufficio”.

Il patron della Roma, poi, ha donato 230 mila euro per la fontana Pantheon e si è scusato anche con la sindaca Raggi, promettendo: “Pagherò la multa assegnatami”.