La Bernini rinuncia alla candidatura, Berlusconi rompe l’alleanza: “Lega ha scelto M5S”

La senatrice azzurra votata a sorpresa al secondo scrutinio per il Senato ha rinunciato alla candidatura proposta dalla Lega nel tentativo di raggiungere l'accordo con i 5Stelle. La mossa che scarica Paolo Romani, candidato indicato da Arcore, secondo Berlusconi "rompe l'alleanza del centrodestra"

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“Non ne sapevo nulla, non sono stata avvertita”. Queste le prime parole della senatrice Annamaria Bernini, che si dice sorpresa di essere stata scelta dalla Lega come alternativa anti-Romani (quest’ultimo sfavorevole ai 5Stelle poiché condannato).

“E’ del tutto evidente che sono indisponibile ad essere il candidato di altri senza il sostegno del presidente Berlusconi e del mio partito”, scrive la senatrice in un tweet, ribadendo quindi la sua intenzione di rimanere federe a B. e rompendo lo schema tattico proposto in giornata dalla Lega di Salvini nel tentativo di trovare un accordo con il M5S. Un accordo a quanto pare sfumato (per l’ennesima volta) dopo che nella giornata di oggi per ben 5 volte si è registrata l’astensione dei più sulle nomine per i due presidenti di Camera e Senato.

L’ennesima fumata nera dunque, vista “l’indisponibilità” della senatrice di Forza Italia. Dopotutto Berlusconi, come riportato da fonti parlamentari, non accetterà ricatti da parte della Lega e a riguardo ci ha tenuto a ribadire che “i voti della Lega a Bernini rompono la coalizione, smascherando il progetto di governo della Lega”.

Tuttavia l’asse M5s-Lega sembrerebbe più salda che mai. A riguardo, già nella giornata di oggi, Salvini è stato chiaro: “Vista la disponibilità dei 5 stelle a sostenere un candidato del centrodestra alla presidenza del Senato, – ci tiene a far sapere il leader della Lega in una nota – noi ne appoggeremo uno dei 5 stelle alla presidenza della camera. Aspettiamo di conoscere i nomi”.

Per il momento Fico è – insieme al trentino Riccardo Fraccaro – tra i nomi in pole per la candidatura M5S alla presidenza a Montecitorio.