ELEZIONI UNITN. LIST ONE E IL SUO PROGRAMMA ELETTORALE

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List one si ripropone anche quest’anno come una lista a trazione moderata. In molti li ricollegano a Comunione e Liberazione ma loro affermano di non aderire “ad un particolare progetto politico-ideologico da attuare per conto nostro o per conto di altri: semplicemente il vivere la vita in Università e la passione per questo luogo che ci appartiene ci rendono attenti a quanto vi accade, stimolandoci a contribuire al suo miglioramento.” 

Nel loro programma elettorale, per quanto riguarda il consiglio di amministrazione dell’opera universitaria, i candidati vogliono tutelare i fondi assegnati alle borse di studio e far sì che questi ultimi non vengano tagliati o limitati ai soli residenti nel comune di Trento. Inoltre si pongono l’obiettivo di facilitare l’accesso ai “servizi alloggio” rendendo i bandi di ammissione più chiari e il processo di assegnazione più veloce.

Per quanto riguarda il comitato paritetico dei diritti allo studio e alla valorizzazione del merito, List one vuole introdurre l’elemento delle borse di merito, un sostegno a studenti meritevoli parallelo alla borsa di studio, assegnata invece a studenti con particolari necessità economiche. Riferendosi al premio di merito, un fondo assegnato alla fine del percorso di studi, la lista si dichiara “interessata a vigilare sulla sua gestione, continuando inoltre la discussione sulla validità degli indici di attribuzione (durata degli studi, periodo all’estero, esami e media del primo anno, merito complessivo) e sul peso specifico conferitovi”. In aggiunta si vuole incentivare la presenza di tutor specialistici nei Dipartimenti universitari e incoraggiare lo stanziamento di fondi a sostegno dei progetti di ricerca.

In seguito ai gravi problemi emersi lo scorso anno nelle gestione del progetto Erasmus+ da parte del Senato Accademico, i candidati propongono una revisione dei criteri di assegnazione delle borse di studio rimaste vacanti, suggerendone altri più chiari e trasparenti, con tempistiche flessibili che permettano agli studenti di fare la scelta più appropriata e uffici con orari più accessibili.

Sempre nell’ambito del Senato Accademico, si vuole garantire che il progetto per la realizzazione della nuova biblioteca nel quartiere “Le Albere” sia a misura di studente, con spazi adibiti allo studio e soprattutto, vista la sua posizione decentrata, un collegamento con le linee dei trasporti pubblici efficiente.

List one si dichiara invece contraria al trasferimento del polo bibliotecario di Povo a Mesiano e intende affrontare la questione discutendone con il corpo docente.

Si intende proseguire il lavoro e il dialogo con le istituzioni riguardo le aree adibite a parcheggi di Povo e le linee di trasporto verso le facoltà scientifiche, mentre si vuole proporre l’utilizzo, da parte dell’Ateneo, degli spazi TrentoFiere nei fine settimana, data la difficoltà nel trovare aree adibite allo studio in quei giorni.

Infine i candidati concordano nel voler mantenere un dialogo serrato con Provincia e Comune riguardo la Consulta provinciale degli studenti. In parallelo si vuole invece creare un canale privilegiato tra professionisti del territorio e università, ponendosi come un canale di raccordo tra gli studenti che vogliono mettere in pratica ciò che studiano ed i contesti della comunità trentina che offrono queste possibilità.

Sara Peruffo

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