Salvini con le sembianze di Hitler: questo il poster shock dello street Artist Beast. L’opera è uscita a Milano e il lavoro è, come al solito, un vero e proprio quadro incorniciato, appeso su un anonimo muro con tanto di targhetta esplicativa, come se ci trovassimo in un museo e non in una delle vie più centrali del capoluogo lombardo.

Non è la prima volta che l’artista ‘colpisce’ con la sua satira il mondo politico: Beppe Grillo, Angelino Alfano, Enrico Letta, Silvio Berlusconi, Massimo D’Alema e Pier Luigi Bersani sono solo alcuni dei protagonisti dei suoi “collage”.

“Hitchin’ a ride”, così è stata chiamata l’opera raffigurante Matteo Salvini con la divisa da Hitler. Il titolo riprende una famosa canzone dei Green Day.

Nei giorni scorsi era uscito anche un nuovo murales di Bansky a Parigi. Nel murale, una giovane ragazza nera spruzza una carta da parati rosa sopra una svastica su un muro accanto al sacco a pelo e all’orsacchiotto, nel tentativo di rendere più accogliente il suo lembo di pavimento. L’immagine si trova su un muro a nord di Parigi, accanto a dove sorgeva un campo per i rifugiati, chiuso in modo controverso a marzo nonostante le proteste del sindaco socialista della città, Anne Hidalgo.

Al centro della provocazione di Beast probabilmente la decisione di Salvini di fermare il business dell’immigrazione e la decisione di procedere a un censimento della popolazione rom presente in Italia.