Luca Zaia: “Non è un peccato occuparsi dei propri cittadini: quelli che si indignano vadano altrove a vivere”

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Nella splendida cornice di Pontida, parlando ad una platea gremita ed in festa, è intervenuto anche Luca Zaia. Il governatore leghista del Veneto dal palco di Pontida ha dichiarato:

“Ho fatto tutte le Pontida ma non avevo mai fatto 6 km di coda. Lasciatemi ringraziare tutti coloro che sono sempre venuti a Pontida, anche quando la tentazione di rimanere a casa era forte. (…) Perchè la Lega ha tutto questo consenso? Perchèn se diciamo qualcosa la manteniamo. Dicono che siamo egoisti e razzisti: a me risulta che su 100 migranti che arrivavano in Italia, solamente 7 scappavano dalla morte e dalla fame. Porte aperte per questi settema se c’è un posto di lavoro prima lo diamo ai nostri cittadini e poi a questi signori.”

Successivamente Luca Zaia ha rincarato: “Non è un peccato occuparsi dei propri cittadini: quelli che si indignano e dicono che non va bene vadano altrove a vivere. Per la sicurezza si possono fare cose a costo zero: la certezza della pena il cavallo di battaglia della legittima difesa.(…) Togliamo il galateo alle forze dell’ordine e riconsegniamogli il codice penale.”

Concludendo Luca Zaia ha aggiunto come sebbene la strada da percorrere sia ancora lunga il punto di partenza è ottimo, e la Lega come sempre saprà guardare avanti al futuro con ottimismo e caparbietà.