Oggi a Lussemburgo l’Italia farà fronte comune alla riforma degli accordi di Dublino per la gestione dei flussi migratori. L’Italia sarà nel blocco con il gruppo di Visegrad, i paesi dell’Europa Centro-orientale schierati per la chiusura dei confini.

Ad annunciarlo è il Vice Premier e ministro dell’interno Matteo Salvini, che già nella giornata di ieri aveva annunciato la contrarietà all’accordo europeo e nella prima mattinata di oggi svela il retroscena di una telefonata con Viktor Orban, il primo ministro populista d’Ungheria: “insieme cambieremo le regole dell’Ue”.

Insomma, dopo aver provocato le ire della Tunisia “accusandola di esportazione, per mezzo dei flussi migratori, di galeotti” ora il leader leghista si dice pronto a porre un freno alla crisi del flusso migratorio incontrollato pur tuttavia facendo alcune precisazioni. Secondo Salvini infatti, “chi in Tunisia si è offeso, sbaglia. Arrivano molte persone perbene, ma anche persone meno perbene. Sono pronto a incontrare il ministro tunisino la prossima settimana. L’obiettivo è far sì che ognuno stia meglio a casa sua”. Affermando: “saremo ben contenti di organizzare un incontro nel più breve tempo possibile con il collega ministro dell’Interno tunisino per rafforzare e rinsaldare i rapporti sul fronte immigrazione” ha scritto il ministro dell’Interno in una nota.