Migranti: CasaPound protesta con i residenti a Rocca di Papa

Residenti e militanti di CasaPound Italia in piazza a Rocca di Papa per protestare contro l’arrivo di cento immigrati sbarcati dalla nave Diciotti presso il centro Mondo Migliore, che già ospita da anni circa 500 extracomunitari. “Rocca di Papa non è la soluzione, rimpatrio immediato”, il testo dello striscione esposto dai manifestanti, oltre un centinaio, che si sono mobilitati in un sit in spontaneo davanti alla struttura della Cei sventolando tricolori e bandiere con la tartaruga frecciata.

“Basta guardarsi intorno, vedere da che parte stanno i residenti, per capire come CasaPound è e sarà sempre al fianco dei cittadini – ha spiegato il responsabile romano di CasaPound Davide Di Stefano – mentre dalla parte opposta i radical chic dei centri sociali, amici della Benetton e della Boschi ma nemici del popolo italiano, danno il benvenuto agli immigrati”, ha aggiunto riferendosi alla contro manifestazione antifascista ‘welcome refugees’.

Mettendo l’accento sulla difficile convivenza tra immigrati e residenti, Di Stefano ha ricordato che, “solo per citare l’esempio più eclatante, era un ospite di Mondo Migliore il ghanese ubriaco trovato a girare nudo per Grottaferrata che ha poi tentato di stuprare una donna che stava facendo jogging alle Terme di Caracalla”. “Fino a oggi questa struttura ha portato solo degrado”, ha aggiunto, sottolineando: “Se la Chiesa vuole assistere gli immigrati apra le porte del Vaticano. Al Governo invece diciamo che l’unica soluzione praticabile è il rimpatrio immediato e il blocco totale dei flussi migratori”.