“La verità è che abbiamo finito di fare gli zerbini”, dice Matteo Salvini durante un’intervista rilasciata al Corriere della Sera. “Ho sentito il presidente Conte, e – osserva il vicepremier – non mi pare affatto che si senta isolato. Semplicemente, stiamo conquistando un ruolo centrale che negli ultimi anni non abbiamo mai avuto…”. Poi prosegue: “Prima ci usavano, neppure c’era bisogno di parlarci, con l’Italia: ci davano per scontati. Ora, che la musica sia un po’ cambiata lo hanno capito tutti. Tranne l’ong tedesca che si permette di dare del fascista al vicepremier italiano. Pazzesco…”.

E proprio in riferimento alla ong tedesca aveva affermato con un post su Facebook, “La nave Ong Lifeline commenta: “Quando i fascisti ci fanno pubblicità…”. Roba da matti. A casa nostra comandiamo noi, la pacchia è STRA-FINITA, chiaro? Insulti e minacce non ci fermano. Se voi mi aiutate, io non mollo! #chiudiamoiporti”. Post a cui la stessa ong aveva risposto “scusandosi” con Matteo Salvini: “ci scusi @matteosalvinimi, ma ci è scappato il mouse”. Una risposta che non è piaciuta, tanto da far intervenire nuovamente il ministro e vice Premier Salvini: “Dopo avermi dato del “fascista” (cancellando subito dopo dopo il tweet), ora la pseudo associazione di volontariato tedesca, con nave battente bandiera olandese, batte cassa con un appello in italiano… Ci prendono per scemi, ma in Italia la musica è cambiata! #chiudiamoiporti”.