Milena Gabanelli è intervenuta ai microfoni diRai Radio2nel corso del format “I Lunatici”, condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio, in diretta ogni notte dall’1.30 alle 6.00 del mattino.

Milena Gabanelli è tornata sul crollo di Ponte Morandi a Genova:“L’Amministratore Delegato della Società Autostrade, in ultima istanza, è responsabile di quanto accaduto. L’Ad ha tutti i poteri per decidere dove e come intervenire e fare manutenzione. Che quel ponte fosse problematico lo sapeva da più di dieci anni. Ha aspettato e ha ritardato. Chi potrebbe resistere davanti a un crollo che ha causato decine di morti? Il gruppo che lui amministra è piombato in una tempesta. Che ha danneggiato certamente gli azionisti e presumibilmente anche la pensionata che ha investito in un fondo con dentro le azioni di Atlantia. Per dare respiro e credibilità al gruppo, un buon manager dovrebbe lasciare, assumendosi la responsabilità morale davanti al Paese di quanto accaduto. I compensi enormi visto gli utili che ha prodotto, si compongono anche dei bonus legati agli utili. Che si dividono tra gli azionisti ma che certamente l’amministratore delegato incassa. Alla fine della fiera, più risparmi, meno interventi fai, più guadagni”.

Sulla nomina di Marcello Foa alla presidenza della Rai:“Io ho avuto modo di incontrarlo un paio di volte, quando mi ha invitato a un incontro con gli studenti all’università del Ticino. Penso che sia una persona preparata, almeno sull’aspetto e la funzione del giornalismo. E’ sicuramente una persona competente. Mi chiedete se potrei tornare in Rai? La mia carriera è nata, cresciuta e si è sviluppata dentro alla Rai. Considero la Rai un qualcosa di più della mia casa. Mi sono sempre identificata nel servizio pubblico. Poi le cose sono andate in un’altra maniera. Ora mi trovo al Corriere della Sera. Mi trovo bene, ci sto bene”: