Mulè (FI): “Ecotassa su auto? Solo l’ultima castroneria dei 5 Stelle”

Giorgio Mulè, deputato di Forza Italia, è intervenuto ai microfoni della trasmissione “L’Italia s’è desta” condotta da Gianluca Fabi, Matteo Torrioli e Daniel Moretti su Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano.

Riguardo la manovra e l’eco-tassa sulle auto inquinanti. “Io non ho automobili –ha affermato Mulè-. Vivendo a Roma, la macchina devi dimenticarla. Da quando sono stato eletto, mi sposto a piedi, con i mezzi oppure se devo andare fuori Roma affitto un’auto. Ogni giorno ha la sua pena, non si riesce a stare dietro a tutto quello che dicono e annunciano quelli del governo e non ci si capisce niente. Noi oggi andiamo alla Camera a votare la fiducia alla manovra, ma c’è un piccolo particolare: nella manovra non c’è nulla, la manovra sarà scritta al Senato. Ma allora noi oggi cosa votiamo? Non ci sono il famoso reddito di cittadinanza, la riforma delle pensioni… E allora inseguiamo l’ultima castroneria dei 5 Stelle che mettono una nuova tassa, siccome se ne sentiva il bisogno, proprio dal governo che diceva che non avrebbe messo le mani nelle tasche degli italiani. Domani la Lega fa la manifestazione che si intitola ‘dalle parole ai fatti’, ma il problema è che con quello che stanno facendo i 5 Stelle lo slogan diventa ‘dalle parole ai misfatti’. Il Paese non cresce e dicono che è colpa di quello che c’erano prima, ma loro cosa stanno facendo per far ripartire gli investimenti? Sabato i 5 Stelle partecipano alla manifestazione no-tav e intanto la Commissione Ue dice che se la tav non si fa si rischia di dover restituire i soldi. Continuano a dire: aspettiamo l’analisi costi-benefici, quella sarà la scienza esatta che ci dirà se conviene fare l’opera. Ma il capo degli esperti nominati da Toninelli ha detto: l’analisi è tutt’altro che scientifica, la decisione è politica. Ogni giorno che passa, le merci mica aspettano, si spostano da un’altra parte e nel frattempo noi aspettiamo l’analisi costi-benefici perchè il governo è incapace di fare quello che un governo è chiamato a fare, cioè decidere”.

Sul PD. “Il PD non ha elaborato il lutto dopo la sconfitta del 4 marzo –ha dichiarato Mulè-. Non fa bene alla democrazia il fatto che l’opposizione sia in questo stato. Risolveranno i loro problemi in futuro, ma certamente non sarà un futuro che li vedrà al fianco di Forza Italia. Noi siamo orgogliosamente alternativi al PD, se poi ci sono state persone singole come Paolo Romani che si sono incontrate con esponenti del PD e sostengono che la direzione debba essere quella di un’alleanza, questa è l’iniziativa di un singolo ed è destinata a rimanere tale. Forza Italia sta aspettando che la Lega dichiari fallito l’esperimento di governo che sta provando grazie alla generosità di Berlusconi. Una volta che la Lega dichiarerà fallito l’esperimento, arriverà il momento in cui in maniera responsabile il Parlamento prenderà atto di ciò e tornerà a dar credito all’unica forza in grado di governare che è il centrodestra unito”.

Sul passaggio di un deputato M5S a Forza Italia. “Leggo sempre che quelli di Forza Italia scappano e vanno nella Lega o in altri partiti. In realtà noi non abbiamo perso nessun deputato da inizio legislatura, anzi ne abbiamo guadagnato uno. Un deputato 5 Stelle è passato a Forza Italia perché ha detto che il M5S umilia i disabili. Lui tra tanti partiti ha scelto proprio Forza Italia, significherà qualcosa… Poi c’è stata anche la bocciatura del fondo per gli orfani delle vittime di femminicidio che come ha detto Carfagna è stata una bastardata. Complimenti al governo degli ultimi che dice di occuparsi degli ultimi, ecco come si occupa degli ultimi”.