UN NUOVO ORSO: ORA E’ SELVA DI GRIGNO NEL TERRORE

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Che ora non ci sia il tempo necessario per porre rimedio all’emergenza, dimostrando, a riscatto, che il Caso Daniza è stato un errore gravissimo, non è pensabile. Per questo pubblichiamo il comunicato pervenuto dalla segreteria della Lega Nord, che parla del plantigrado che si sta aggirando in questi giorni poco distante dalle abitazioni di Selva di Grigno, in Valsugana, contando che, con la diffusione dell’emergenza, la gente sappia rispettare i protocolli di sicurezza, evitando un nuovo Caso Pinzolo, che davvero sarebbe troppo grave. Al contempo si auspica un intervento del Servizio Forestale che sia all’altezza del progetto Life Ursus, poiché, se così non fosse, di questa “Life” che poi significa VITA, rimarrebbe ben poco di vero, ci permettiamo di commentare. Ecco di seguito il comunicato.

Questa mattina la Lega Nord Trentino ha tenuto una conferenza stampa a Selva di Grigno, alla quale hanno partecipato moltissimi residenti, per sollecitare l’amministrazione provinciale e le Autorità competenti all’allontanamento del plantigrado che sta tranquillamente girando per il centro del sobborgo. I residenti temono per la propria incolumità fisica e il terrore di incappare nell’esemplare si fa sempre più insistente nella collettività considerato anche il fatto che apparterrebbe a quel gruppo di orsi pericolosi che la Provincia, attraverso l’approvazione della mozione della Lega n.40/XV, si sarebbe impegnata nel caso ad allontanare dal territorio. La presenza dell’animale non fa che generare timori e paura in coloro che vivono e frequentano la montagna dato che un incontro ravvicinato potrebbe avere conseguenze gravi.

Inutile rimarcare nuovamente che il progetto “Life Ursus”, così gestito, non pare aver portato ai risultati sperati ma anzi vi sarebbe stato un esborso di risorse pubbliche che potevano essere stanziate nel settore sanitario o del Welfare.

Tali sentimenti e dichiarazioni sono stati oggetti di un atto ispettivo in Consiglio provinciale e di una proposta di mozione presentata in Comunità di Valle da Roberto Paccher e Stefania Segnana con la quale s’impegna l’esecutivo dell’Ente intermedio a presentare richiesta alla Giunta Provinciale di allontanare immediatamente il plantigrado M4 dai boschi vicino all’abitato di Grigno e di Selva di Grigno, al fine di garantire sicurezza a coloro che lì vi abitano e agli amanti della montagna, facendo riferimento alla mozione n.40 approvata per le problematiche del Baldo e ad intervenire prima che vi siano danni alle cose, agli animali e persone da parte dell’orso e a non aspettare.

In attesa di comprendere le modalità con cui la Provincia e l’Assessore di merito intendono affrontare e risolvere tale problematica, auspichiamo nell’incolumità degli esseri viventi presenti a Selva di Grigno.

Erano presenti il Segretario nazionale della Lega Nord Trentino Maurizio Fugatti, i Consiglieri in Comunità di Valle Bassa Valsugana e Tesino Roberto Paccher e Stefania Segnana, il Segretario della Sezione di Grigno Attilio Bellin.

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