Pascucci in difesa di Saviano e Famiglia Cristiana: “In Italia si punisce chi denuncia l’odio e non chi lo fomenta”

“L’Italia è un Paese alla deriva, in cui fomentare l’odio e strumentalizzare i problemi delle persone è diventata la chiave di azione di un governo populista che vuole mascherare i veri problemi degli italiani, ma la cosa più assurda è che da noi si vuole punire chi denuncia questo clima di odio”. A sostenerlo è Alessio Pascucci, sindaco di Cerveteri e coordinatore nazionale di Italia in Comune.

Per questo la notizia dell’inchiesta sulle parole di Saviano rivolte a Salvini “non devono stupire, mentre deve far riflettere il silenzio di tanta parte del Paese che non dice nulla di fronte al linguaggio utilizzato dal Ministro dell’Interno sui social e nelle dichiarazioni alla stampa, vedi anche la risposta provocatoria data oggi a Famiglia Cristiana. Parole spesso alimentate da rabbia che mirano a fomentare odio e a raccogliere consensi sulla pelle dei cittadini”, aggiunge Pascucci.

“A Saviano rivolgo la mia personale solidarietà. Condivido il suo appello a farsi sentire affinchè in Italia questo clima ostile non abbia la meglio e si torni finalmente a parlare dei reali problemi delle persone che sono il lavoro, la sanità e i servizi sociali che continuano a non essere garantiti a tutti e che l’attuale governo gialloverde sta fingendo di non vedere”, conclude l’esponente di Italia in Comune.