Piccardo: “Salvini? Spero che la comunità islamica si rafforzi e cresca, in attesa di tempi migliori”

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Hamza Roberto Piccardo, vero e proprio punto di riferimento degli islamici italiani, è intervenuto ai microfoni di “Legge e Giustizia”, trasmissione condotta da Matteo Torrioli su Radio Cusano Campus, commentando – come riportato dal TAG24 – “l’assoluzione per l’ex direttore de Il Giornale Maurizio Belpietro per il titolo pubblicato sul quotidiano Questo è l’Islam dopo l’attentato terroristico a Charlie Hebdo”

“Spero ci sia ricorso in appello – ha affermato Piccardo – la legge Mancino parla di incitamento all’odio su base religiosa. Non capisco come si sia potuto interpretare la vicenda in questo modo, considerando che Feltri e Belpietro sono dei sociopatici. Stiamo parlando di gente che sviluppa reali sentimenti di odio e intolleranza che va a scaricare sulle persone più deboli. Purtroppo c’è questa tendenza a considerare estranei tutti coloro che non sono esattamente come gli altri. Si tratta di identità fittizie che nascono in opposizione, anziché per costruire qualcosa”. E da anni si sta lavorando anche ad un riconoscimento sul territorio nazionale della religione islamica: “Non credo che l’attuale Ministro dell’Interno abbia questa intenzione e se l’avesse mi preoccuperei. Spero che la comunità si rafforzi e cresca, in attesa di tempi migliori”. In più occasioni Salvini ha sottolineato come l’Islam non rispetti la Costituzione visto il modo in cui i seguaci tratterebbero le donne: “Diversamente da quanto detto da Salvini, dottrinalmente, questa religione non implica che la donna venga considerata inferiore all’uomo. Tutto dipende dalla provenienza e dall’aspetto socio-culturale. Di casi di maltrattamenti di donne se ne trovano anche tra italiani di qualsiasi religione, specialmente nelle zone più rurali”.