Quarta Repubblica. Guglielmi: “Crepet si scusi con gli abitanti delle valli”

Ieri sera all’interno della trasmissione televisiva “Quarta Repubblica”, il sociologo e psichiatra Paolo Crepet è intervenuto usando frasi poco consone per definire le nostrane valli alpine. “Nelle vallate chiuse delle nostre Alpi non è successo niente, tranne qualche mela…” queste le parole, secondo il Consigliere provinciale di Associazione Fassa Luca Guglielmi, “a dir poco offensive nei confronti dei territori citati, dello psichiatra e sociologo Paolo Crepet, durante la trasmissione ‘Quarta Repubblica’ andata in onda ieri sera, dove si dibatteva in riferimento al tema Quando gli antirazzisti sono intolleranti”.

In merito a tali considerazioni, il presidente ha voluto rispondere a Crepet dichiarando: “parole che hanno destato lo sdegno di diversi trentini e del sottoscritto. Non si trova infatti né la necessità né l’opportunità nel dibattito di provare ad avvalorare le proprie tesi offendendo pretestuosamente dei popoli e dei territori”.

Infine, concludendo la nota, Luca Guglielmi a ricordato a Paolo Crepet: “vorrei ricordare al Crepet che quelle “vallate chiuse” hanno dato i natali a diversi personaggi più che riconosciuti ed accreditati in diversi campi d’interesse, uno su tutti Alcide De Gasperi. Parole e offese che chiedo vengano immediatamente ritirate dall’interessato, accompagnandole con le scuse più sincere nei confronti di tutta la gente che fieramente vive le proprie valli, le proprie realtà e non ha bisogno di essere giudicata o tirata in ballo a sproposito in argomenti che con questa poco hanno a che fare”.