Rachele Mussolini, la nipote del Duce bannata da Facebook per aver fatto gli auguri al nonno

Benito Mussolini, nel bene e nel male, è stata una delle figure più rilevanti del ‘900 italiano. Ancora oggi a più di settant’anni dalla sua morte il suo nome è oggetto di dibattiti tra chi lo considera alla stregua di un dio e chi lo considera uno dei maggiori mali della storia recente italiana.

Questa volta a tornare a far parlare del Duce è stata la nipote Rachele Mussolini, Consigliera di Fratelli d’Italia a Roma, che ha annunciato alla stampa di essere stata bannata dal social network Facebook, lo scorso 29 luglio, per aver pubblicato un post dove faceva gli auguri al nonno in occasione dell’anniversario della sua nascita.

La consigliera romana ha specificato inoltre come si trattasse di una normalissima foto del nonno, nessuna divisa, nessun braccio teso. Solamente la foto di un uomo nel suo tempo libero.

Rachele Mussolini parlando della triste vicenda ha ricordato come ancora oggi, nella società moderna, vengano usati due pesi e due misure quando c’è in ballo un cognome pesante come Mussolini. La consigliera capitolina ha evidenziato come a lei sia stato impedito di celebrare il compleanno del nonno, mentre per altre iniziative, nomi altrettanto scomodi ma di bandiera opposta a quella di Mussolini, siano liberi di circolare in rete senza che l’autority dei social network intervenisse.

Sebbene sia chiaro ed evidente a tutti come politicamente parlando la figura di Benito Mussolini e del Fascismo siano assolutamente da condannare per aver condotto l’Italia ad uno dei capitoli più bui e tetri della sua storia, è evidente che in casi come questi sia necessario muoversi “cum grano salis”.

Nonostante la figura di Mussolini sia certamente controversa, è bene ricordarsi che, privato dei suoi attributi politici, rimaneva sempre un uomo. Un uomo con una famiglia, che lo ha amato a prescindere dal suo operato politico e che dovrebbe essere libera di poterlo ricordare a proprio piacimento.

Perchè se da una parte è fondamentale non dimenticare mai determinati orrori per far sì che non ricapitino più, dall’altra è altrettanto fondamentale ricordarsi di essere sempre imparziali e non farsi condizionare dagli errori del passato.

di Carlo Alberto Ribaudo