Rapina una quasi 90. Arrestato giovane trentino grazie ai Carabinieri

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L’immediata l’attività di indagine svolta dai Carabinieri della Compagnia di Trento a seguito della grave rapina avvenuta nel primo pomeriggio di lunedì ai danni di un’anziana signora in questa via Bezzecca, in poche ore ha permesso di arrestare un giovane rapinatore.

Erano le quattro del pomeriggio quando all’ufficio denunce della Stazione  Carabinieri di Trento si è presentata l’anziana signora (classe 1929) che, ancora in visibile stato d’agitazione, ha con fatica rappresentato quanto accadutole: una persona a lei non conosciuta che la bloccava con forza, aggredendola alle spalle, urlando di avere un coltello, strappandole la borsa, contenente effetti personali e 60,00 euro circa. Il malvivente, dopo essersi appropriato del portafogli contenete il contante si liberava della borsetta lasciandola per strada, dileguandosi a piedi per le vie adiacenti.

Immediatamente, ricevute le prime indicazioni sulla sommaria descrizione del rapinatore, i Carabinieri della Stazione di Trento hanno iniziato subito le indagini,  ricostruendo velocemente la dinamica del reato, percorrendo a piedi il percorso effettuato dall’anziana donna, ricercando le immagini degli impianti di videosorveglianza presenti sul cammino che, analizzate, hanno permesso di ricomporre tutte le fasi dell’azione delittuosa: il reale tragitto compiuto dalla vittima che veniva seguita a breve distanza dall’aggressore,  nonché la fuga di quest’ultimo dopo aver consumato la rapina.

La visione delle immagini, unita alla descrizione fornita dalla donna, confermata dalle immagini acquisite, ha così permesso di delineare un preciso identikit del rapinatore.  La pronta  diramazione delle ricerche alle pattuglie della Compagnia Carabinieri Trento che erano in perlustrazione sul territorio, ha consentito  ad un’autoradio del Radiomobile di notare un ragazzo camminare nelle vie del centro cittadino le cui fattezze e il cui abbigliamento erano corrispondenti alla descrizione poc’anzi diramata dalla Centrale Operativa.

Il fermo e il controllo del ragazzo non è stato facile, poiché alla vista della pattuglia dei carabinieri cercava di darsi alla fuga approfittando dei vicoli cittadini, ma la bravura e la velocità degli uomini del radiomobile di Trento non gli hanno dato scampo, bloccandolo immediatamente così da poterlo indentificare e portarlo negli uffici di via Barbacovi: Z.T., classe 92, trentino.

L’acume investigativo dei carabinieri operanti ha reso del tutto inutile lo stratagemma del giovane rapinatore, che dopo aver commesso il reato si era  disfatto del suo giubbino che indossava rapina durante, recuperandone un altro, facendoselo prestare da amici, tant’è una volta inchiodato il novello delinquente non ha potuto fare altro che confessare il suo vile gesto.

 

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