Reddito di cittadinanza e quota 100? Per la forzista Conzatti “due misure inique”

La Senatrice di Forza Italia Donatella Conzatti è tornata a parlare, attraverso una nota, della delicata questione legata al Reddito di Cittadinanza e quota 100.

La senatrice forzista non ha usato mezze misure dichiarando: “reddito di cittadinanza e pensioni quota100 sono due misure a debito che fanno piovere sul bagnato visto che nell’ultimo anno il debito pubblico è aumentato a velocità doppia rispetto al recente passato, 72 miliardi in dodici mesi, sei miliardi al mese. Già questo basterebbe a dire che sono due slogan che aggraveranno la situazione di tutti i cittadini italiani. Quota 100 è la quota a cui andranno in pensione le generazioni future”.

Proseguendo Donatella Conzatti non si è certo risparmiata aggiungendo: “una lotteria per alcuni fortunati che rientreranno nella finestra trimestrale. Il reddito di cittadinanza è una misura criminogena e iniqua. Avvantaggia i furbetti e disincentiva il lavoro, non aiuta la maggior parte delle persone in difficoltà, dei disabili e delle famiglie numerose. Una misura in cui manca solo la materia prima: gli strumenti per creare lavoro”.

Infine, concludendo il suo intevento, la Senatrice Conzatti ha asserito: “il nostro voto è convintamente e con grande preoccupazione per l’Italia contrario. Abbiamo un altro progetto per la rinascita italiana. Per il Trentino, avrei valorizzato l’Autonomia e utilizzato la clausola di salvaguardia, revisionando l’assegno unico ma rifiutato l’applicazione di una norma nazionale scritta male e applicata peggio, targata 5stelle”.