“Oggi Grillo torna al referendum sull’Euro. Grida al colpo di Stato. Da quando ha capito che non andranno a Palazzo Chigi ha ripreso con insulti e follie. Sono orgoglioso di aver contribuito, con tanti amici, a evitare accordo tra il PD e M5S. La coerenza vale più delle poltrone”, ha affermato Matteo Renzi dopo che Grillo è ritornato a parlare del possibile referendum sull’Euro, argomento, quello dell’Europa, accantonato in questi ultimi tempi dal M5S.

Grillo, al termine della chiusura di ogni possibile accordo che veda il M5S protagonista di governo, ha affermato al sito francese Putsch:”Ho proposto un referendum per la zona euro” e “voglio che il popolo italiano si esprima. Tutti i trattati che sono stati firmati erano giusti ma sono stati deformati da regolamenti”, ha aggiunto Grillo: “in seno al Movimento Cinque Stelle, abbiamo riflettuto a 7 punti come il Patto di bilancio europeo, l’eurobond, l’euro-obbligazione o ancora la condivisione del debito. Se siamo un’unione di paesi, dobbiamo condividere”.

Renzi, galvanizzato per la recente direzione PD, ha anche affermato: “Per due mesi hanno fatto i bravi, ‘gli istituzionali’. Oggi capiscono finalmente di non avere i numeri per Palazzo Chigi e quindi sbroccano”.