I richiedenti asilo che affermano di essere nati il 1° gennaio

Vi sono richiedenti asilo che affermano di essere nati il 1° gennaio e ciò sta comportando a tutta una serie di conseguenze dal punto di vista del loro eventuale rimpatrio. Impiegati addetti all’elaborazione delle domande d’asilo e all’assistenza ai richiedenti asilo hanno fatto presente che un numero significativo di queste persone indica il 1° gennaio come data di nascita: lo ha riferito Sven Knoll(Süd-Tiroler Freiheit), sostenendo che questo farebbe supporre il rilascio di dichiarazioni false per nascondere la vera età e l’identità e chiedendo dati in merito, anche ai rimpatri. L’ass. Martha Stocker ha chiarito che è vero che una serie di richiedenti asilo ha indicato questa data, perché altrove i dati non sono raccolti come qui. Non si può quindi desumere una volontà di truffa. La competenza è dello Stato. Il 40% di chi ha presentato richiesta d’asilo ha ottenuto finora il riconoscimento, ma i dati sono provvisori. Gli altri dati saranno consegnati.

Gli alloggi dichiarati inagibili in Alto Adige sono stati al centro della successiva interrogazione, con cui Andreas Pöder (BürgerUnion – Südtirol – Ladinien) chiedeva alla Giunta dati numerici in merito. L’ass. Christian Tommasiniha elencato: per il 2015 124, per il 2016 99, per il 2017 39. In merito a quanti di essi sono tuttavia abitati, questa domanda è di competenza dei Comuni, i quali però hanno riferito di non avere a disposizione i dati. ,

10.Brigitte Foppa (Gruppo Verde) ha quindi fatto riferimento alla quantità ingente di rifiuti prodotti