Rosato (PD): “Berlusconi faceva il condono edilizio per tutta Italia. Di Maio se l’è fatto solo per il suo collegio”

Ettore Rosato, deputato del PD e vicepresidente della Camera, è stato intervistato ai microfoni della trasmissione “L’Italia s’è desta” condotta da Gianluca Fabi, Matteo Torrioli e Daniel Moretti su Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano.

Rosato durante la lunga intervista ha toccato diversi punti, in primis ha parlato dell’aumento delle accise in Liguria: “Invece di mettere le risorse per le alluvioni, il maltempo e la ricostruzione di Ponte Morandi, hanno pensato bene di dire alla Regione Liguria: arrangiati, puoi aumentare le accise sulla benzina. E’ facile risolvere i problemi così, ma è inaccettabile. Se poi il governo deciderà di cancellare un emendamento dei relatori, per il trambusto che ne è generato, per il malcontento emerso, questo non lo so però al momento la situazione è questa. Toninelli dice che è una misura cautelativa? Ho imparato a non cercare di interpretare quello che dice Toninelli altrimenti sarei ancora a girare dentro un tunnel che non esiste. Cautelativa vuol dire che se il governo non farà la sua parte, arrangiatevi da soli e aumentate la benzina. Toti ha un governo con la Lega, non è che si può dire che è un governatore malvagio del PD. E’ un’operazione di scaricabarile, quando invece i cittadini di quella Regione si aspettavano che il governo facesse la sua parte. Ricordo che Salvini mostrando le tabelle disse che avrebbe cancellato le accise al primo consiglio dei ministri, naturalmente non è successo nulla di tutto questo”.

 Successivamente Ettore Rosato ha parlato della manovra e delle critiche che le associazioni di categoria hanno mosso nei confronti del governo: “I danni di questa legge di bilancio si vedono sui conti delle aziende e delle famiglie. Hanno cancellato tutte le misure che servivano alle imprese, depotenziandole. Le promesse sull’abbassamento delle tasse sono sparite. Le imprese dicono: la nostra sopravvivenza è a rischio. Le associazioni di categoria non è che si schierano per un governo o per un altro, si schierano contro chi sta dimostrando di non sapersi occupare della cosa pubblica. Siamo all’incapacità di dare una risposta concreta ai problemi, quando non si sa che cosa dire si dice che è colpa dei poteri forti. Chi lavora, chi produce si rende conto di quanto questo governo sia incapace. Poi ovviamente continua la narrazione complottista dei grillini. E’ come quel paziente malato che, visto che il dottore gli dice: ti devi operare, va da un curatore ciarlatano e si affida ai suoi consigli”.

 Il vicepresidente della Camera ha speso due parole anche per parlare della manifestazione della Lega l’8 dicembre a Roma e della recente polemica sui presepi:  (sulla manifestazione)“Rosato non ci sarà.Mi ha colpito quella foto un po’ goliardica in cui c’era un cervello che diceva: io non ci sarò in piazza. Ma visto che io credo che chi andrà in piazza il cervello ce l’ha, vada in piazza a ricordare a Salvini di assumersi le sue responsabilità, di smettere di fare demagogia, soprattutto sulla pelle dei più deboli. Spero che l’8 dicembre Salvini si assuma qualche responsabilità”. (sui presepi) “Povero Paese quando la politica si mette ad occuparsi dei presepi. Ogni anno la stessa cosa. Ma lasciamo stare i presepi, lasciamoli fare ai bambini”.

 Infine concludendo l’intervista Rosato ha parlato della possibilità che il PD guardi al M5S dopo il congresso, dichiarando: “Il problema è il segretario del PD o cosa fa il M5S? Questi hanno votato il dl sicurezza di Salvini senza avere un sussulto di coscienza, a parte 4 battute demagogiche che ha fatto qualcuno. Cosa abbiamo in comune con questi? Con Di Maio che fa i condoni edilizi per il suo collegio? Almeno Berlusconi non faceva il condono edilizio su Arcore, ma per tutta Italia. Di Maio invece se l’è fatto solo per il suo collegio”