Sarno: Comune revoca cittadinanza onoraria a Benito Mussolini

Il Comune di Sarno, in provincia di Salerno, come rilanciato oggi da TPI, ha revocato la cittadinanza onoraria a Benito Mussolini. La decisione, annunciata proprio oggi – 25 Aprile, anniversario della Liberazione – è stata presa dalla Giunta comunale all’unanimità.

La cittadinanza onoraria era stata conferita al Duce il 23 maggio 1923. “La delibera – si legge – dovrà essere ratificata dal consiglio comunale, ma si tratta a questo punto di un passaggio formale”.

“Secondo numerosi storici – si legge nella delibera – Benito Mussolini fu considerato anche il mandante politico della vile aggressione nei confronti di Giovanni Amendola originario di Sarno a cui è intitolata l’aula consiliare del Comune (…). La cittadinanza onoraria, a suo tempo conferita, risulta, pertanto, incompatibile con i valori di cui il Comune di Sarno e la sua comunità sono oggi portatori oltre ad essere in contrasto con l’art. 7 comma 1 dello Statuto del Comune stesso”.

Il sidaco Canfora, eletto con il centrosinistra, ha commentato: “Non possiamo essere la città di Giovanni Amendola e poi avere come cittadino onorario il mandante del suo assassinio”.