Sea Watch, Furlan (Cisl): “Far sbarcare i migranti un atto di buon senso e di responsabilità”

“Una bella notizia la decisione di far sbarcare i migranti della Sea Watch per cui si erano mobilitati associazioni cattoliche e tanti cittadini. E’ un gesto umanitario di buon senso e di responsabilità da parte di sette paesi europei. Resta il tema della mancanza di corridoi umanitari e di una politica europea comune su accoglienza, integrazione, lotta ai trafficanti di morte, cooperazione nei paesi di origine”. Lo scrive su twitter la Segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan, commentando l’accordo in sede europea per lo sbarco dei 47 migranti della Sea Watch.

E’ infatti si stamane la notizia dello sbarco avvenuto nel porto di Catania della nave che per giorni ha tenuto banco tra l’opinione pubblica e a livello di vero e proprio scontro politico. Addirittura arrivando sui tavoli della Corte Europea dei diritti dell’uomo, che però si era pronunciata in maniera sfavorevole alla richiesta da parte del capitano di far sbarcare i migranti su suolo italiano. L’accordo tuttavia, è infine giunto nella giornata di ieri, quando secondo fonti del Viminale, cinque Paesi europei hanno deciso di accogliere una quota dei migranti.