Sea Watch, Meloni: “Rimpatriare immigrati a bordo e affondare la nave”

E’ sfida aperta tra la comandante della Sea Watch e il ministro dell’interno Matteo Salvini, che dopo aver appreso che la ong era entrata in acque italiane ha inviato una motovedetta della Finanza, la quale, partita da Lampedusa, ha intimato l’alt alla Sea Watch a circa 12 miglia dalla costa. L’imbarcazione dell’Ong non si è fermata e sta continuando a navigare. La Sea Watch è davanti al porto di Lampedusa. Sul molo sono schierati i carabinieri.

A intervenire, tra i primi, sulla vicenda è la presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, che dopo Matteo Salvini, che si dice “pronto a schierare le forze dell’ordine”, com’è effettivamente successo, interviene con un video pubblicato sul suo canale Twitter:

“Adesso – afferma nella diretta social – mi aspetto che il governo italiano faccia rispettare quelle regole che le Ong pensano di poter violare. La Sea Watch è una nave che deve essere sequestrata, l’equipaggio deve essere arrestato, gli immigrati che sono a bordo devono essere fatti sbarcare e rimpatriati immediatamente”.

Ora, per la prima volta, potrebbe essere adottato il “decreto sicurezza bis” dopo la sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, l’11 giugno in Cdm: multe salate, sequestro della nave (in caso di recidiva), poteri al prefetto di erogare le sanzioni.