Sì alle Olimpiadi del 2026, Urzì presenta la richiesta ufficiale: “ospitiamole”

Con un voto del Consiglio provinciale si deciderà se l’Alto Adige dovrà avanzare la dimostrazione di interesse ad ospitare le Olimpiadi invernali del 2026.

Il documento sarà discusso e poi votato nei primi giorni di aprile. Lo ho presentato sotto forma di mozione impegnativa quest’oggi con l’auspicio che siano superate sino ad allora le iniziali diffidenze e paure.

Di seguito, come riportato da Alessandro Urzì, l’Alto Adige nel Cuore – Fratelli d’Italia del Trentino, il documento che sarà posto al voto:

La possibilità di partecipare alle Olimpiadi invernali del 2026 come territorio ospitante deve spingere tutte le istituzioni locali, assieme al mondo dell’economia e dello sport, ad uno scatto di orgoglio.

L’opportunità che è stata lanciata dal Presidente della Regione Veneto Zaia di individuare il Comune spazio dolomitico (condiviso fra i territori di Bolzano, Trento e del Veneto) come collocazione ideale per i giochi olimpici deve stimolare la raccolta di una sfida piuttosto che timori.

Comprensibile ed apprezzabile è la volontà di garantire una adeguata difesa del territorio evitando costruzione di opere imponenti e di forte impatto ambientale ma non si può nemmeno non riconoscere come il territorio dolomitico è già oggi ampiamente sfruttato e dotato di infrastrutture per le quali i piani di sviluppo potrebbero essere straordinarie sfide, considerati anche i tempi lunghi, sino al 2026, per potervi fare fronte.

E sviluppo porta con se lavoro, investimenti, benessere diffuso sul territorio.

La Provincia di Bolzano, assieme a quella di Trento ed al Veneto che ha avuto il coraggio di lanciare la proposta, non deve mostrare timidezza e piuttosto deve avere il coraggio di dettare le proprie priorità facendole incontrare con quelle del Comitato olimpico, attraverso una pianificazione con gli altri territori interessati.