Siria: ucciso dall’Isis Lorenzo Orsetti, il “crociato italiano” alleato dei curdi

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Nelle scorse ore l’Isis ha annunciato, attraverso la piattaforma Telegram, di aver ucciso un “crociato italiano durante gli scontri avvenuti nella città di Baghuz in Siria.

L’italiano in questione sarebbe il fiorentino Lorenzo Orsetti, combattente delle milizie curde YpG, un volontario che aveva deciso di abbandonare l’Italia per combattere l’Isis insieme ai curdi. Dal 2017, quando è arrivato in Siria, si è fatto chiamare col nome di battaglia Heval Tekosher, “il lottatore” in curdo.

Orsetti, classe 1986, aveva recentemente raccontato la sua storia al quotidiano locale “Corriere Fiorentino“. Dopo aver lavorato per diversi anni nella ristorazione, si era avvicinato alla causa curda, abbandonando l’Italia per combattere in favore degli ideali democratici e contro il regime islamista.

Sebbene non sia arrivata ancora nessuna conferma ufficiale dell’identità del “crociato italiano” l‘Isis per confermarne l’identità avrebbe pubblicato anche una foto del cadavere, insieme a quella del tesserino sanitario e della carta di credito della vittima. Un’ulteriore conferma arriva dalle milizie curde, che confermano il contenuto di quanto pubblicato sui social dall’Isis. La Farnesina, dal canto suo, si è limitata a far sapere che sono in corso tutte le verifiche del caso.

Orsetti era noto anche per alcuni racconti dal fronte di guerra, pubblicati da blog e siti interessati. In uno degli ultimi redatti dallo stesso Orsetti, si poteva leggere quanto segue: “Una grossa pietra mi centra in pieno petto, facendo saltare la molla di un caricatore, che quasi mi prende in faccia. Se non altro, il caricatore attutisce l’imbatto, assieme alla piastra antiproiettile. Non sarei morto, ma senza quella forse mi sarei incrinato qualche costola“.