Sodano(M5S): “Manovra? Speriamo si passi al Senato entro lunedì prossimo”

Michele Sodano, deputato M5S e membro della Commissione Bilancio della Camera, è stato intervistato ai microfoni della radiotrasmissione “Ho scelto Cusano – Dentro la Notizia” condotta da Daniel Moretti su Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano.

Sodano ha iniziato l’intervista trattando il delicato tema dell’arrivo della manovra alla Camera, dichiarando: “Se metteremo la fiducia oggi? Ne stiamo discutendo, credo sia probabile, per fare in modo che si passi al Senato entro lunedì prossimo. Quello che è importante in questo momento è far partire le nostre misure al più presto non vogliamo alcun ritardo. Ho raccolto le testimonianze di chi era in Parlamento negli scorsi anni e mi hanno detto che mai come quest’anno c’è stata una trasparenza unica in Commissione, a differenza delle manovre dei precedenti governi che contenevano una serie di emendamenti marchetta che davano milioni e milioni a società e fondazioni vicine ai politici, questa è già una grandissima vittoria per il popolo italiano”.

Successivamente il deputato M5S ha voluto esprimere il suo pensiero circa il fatto che il premier Conte faccia da mediatore a Bruxelles, aggiungendo: “Conte in questo momento è il nostro centravanti di sfondamento. E’ il primo ministro quindi è una persona che naturalmente deve rispondere a questo ruolo, è il garante del contratto di governo, è una persona stimata con un’autorevolezza unica in tutta Europa. Per fortuna non abbiamo più al governo gente che va all’estero a far ridere con i propri ‘shish’ e il proprio inglese maccheronico. Noi crediamo che Conte sia la persona che più di tutti può rappresentare l’Italia e superare questa impasse sullo sforamento, discorsi che noi non riusciamo a comprendere perché lo sanno tutti che per rientrare ai livelli pre-crisi è necessaria una manovra espansiva e Francia e Germania l’hanno fatta”.

Proseguendo Michele Sodano ha parlato dello slittamento della quota 100 e del reddito di cittadinanza: “Non ci stiamo pensando assolutamente –ha affermato Sodano-. Sarebbe il fallimento di una nazione intera e il godimento puro per una classe politica totalmente distaccata dalla realtà che fino ad adesso si è fatta solamente i cavoli propri”. “Quanti navigator serviranno? Ne serviranno quelli che servono. E’ bellissimo sapere che ci saranno persone che suggeriscono, consigliano e supportano altre persone che si trovano in una situazione di difficoltà finanziaria e disagio esistenziale. Sono figure già previste dove esistono i vari reddito di sostegno alla povertà e di reinserimento nel mondo del lavoro, come ad esempio in Danimarca. Faccio un appello agli italiani: continuate a crederci e superate questa campagna mediatica di violenza contro questo governo”.

Infine il membro della Commissione Bilancio della Camera ha voluto esprimere il suo pensiero circa le “questione Di Maio” e sul caso “Salvini-Spataro”: “Per me la questione è già chiusa. Di fronte a queste inchieste giornalistiche, che la gente capisce essere del tutto strumentali e imbarazzanti, il M5S cresce nei consensi. La vera questione è sperare che il giornalismo italiano diventi importante, critico, ma non di parte”. “Probabilmente quello di Salvini è stato uno scivolone. Salvini si prende le sue responsabilità, non credo che lo abbia fatto in malafede. Forse, a causa del fatto che ci sono tante cose a cui pensare, a volte si possono commettere questi errori. In ogni caso è sua responsabilità, noi ne prendiamo le distanze perché mai bisogna interferire con le indagini, bisogna lasciare ad ogni istituzione il potere di esercitare la propria responsabilità”.